L’AQUILA – Ancora un mese e poi suonerà di nuovo la campanella per i primi studenti del prossimo anno scolastico.

I giovani abruzzesi, però, potranno godere di quasi due settimane in più di vacanze rispetto agli sfortunati colleghi di Bolzano, chiamati in classe sin dal 5 settembre, visto che per loro il fatidico primo giorno è il 17 settembre.

La nostra regione è la più “ritardataria”, insieme a Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Puglia, Sardegna.

Dopo Bolzano, sarà la volta della Valle d’Aosta, il 10 settembre, l’11 tocca al Molise, mentre il 12 a Trento, Friuli, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto.

Secondo il nuovo calendario delle lezioni, pubblicato sul sito del ministero dell’Istruzione, invece, il 13 settembre si apriranno le aule di Lazio e Campania e il 14 della Sicilia.

Le lezioni si concluderanno il 6 giugno in Emilia-Romagna, l’8 giugno in Abruzzo, Campania, Friuli, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto, l’11 giugno in Basilicata, Molise, Trento, il 12 in Calabria, Lazio, Liguria, Piemonte, Sicilia, Valle d’Aosta, il 14 giugno a Bolzano, dove dunque l’anno scolastico sara’ il più lungo.

Le feste di Natale in Abruzzo partiranno il 24 dicembre per concludersi il 5 gennaio 2013, quelle di Pasqua, anche qui tra le più lunghe d’Italia, ci saranno dal 28 marzo al 3 aprile.

Le brutte notizie vengono solo dai ponti o dal Carnevale: l’Abruzzo è l’unica regione che non prevede vacanze extra.