SCOPPITO – È scontro tra il sindaco di Scoppito (L’Aquila), Marco Giusti, e il consigliere di opposizione Emiliano Renzetti, attaccato dal primo cittadino a seguito di una segnalazione di degrado della frazione di Forcellette.

La denuncia è arrivata da AbruzzoWeb da un gruppo di residenti, ma Giusti, in una nota, aveva puntato il dito contro l’opposizione, “rea”, di aver fatto degli “attacchi strumentali”.

Alcuni cittadini, qualche giorno fa, hanno segnalato a questo giornale la “presenza di erba alta e sterpaglie” e alcuni disservizi, come “un lampione spento da due anni”.

“Ho letto l’articolo di risposta del sindaco Marco Giusti ai cittadini della frazione Forcellette che lamentavano erba alta e lampioni spenti nel loro paese. L’ho letto e riletto più volte perché non pensavo che si potesse giungere a vette così elevate di involontaria comicità: il primo cittadino non perde mai occasione per farci sorridere con il suo ampio repertorio di risposte, sgangherate e fuori misura, spesso rivolte ai consiglieri comunali di opposizione. Sembra una barzelletta ma purtroppo non lo è: il 2 settembre 2019 i cittadini di una frazione pubblicano su AbruzzoWeb un articolo in cui si lamentano con il sindaco per lo stato di degrado in cui versa il paese ed il 3 settembre 2019 Giusti risponde con un articolo nel quale se la prende con l’opposizione”, precisa in una nota Renzetti. 

“Il sindaco non si accorge che le rimostranze a lui rivolte non provengono dai consiglieri, ma direttamente dai cittadini delle Forcellette che, stanchi di vedere la frazione in abbandono, si sono rivolti alla redazione di AbruzzoWeb”. 

“Al di là del fatto che le cose non vanno benissimo – e di questo sembrano accorgersi un po’ tutti – notiamo che Giusti, come già accaduto in passato, invece di chiedere scusa ai cittadini per i disservizi che si sono creati e provvedere a risolverli nell’immediato, risponde in maniera biliosa non ai cittadini che gli avevano mosso una critica, ma ai consiglieri d’opposizione (e al sottoscritto) che nulla hanno a che fare con la presente doglianza – sottolinea – Il sindaco, infatti, con l’atteggiamento di chi la sa lunga afferma nella sua replica che i consiglieri di minoranza dovrebbero sapere quello che egli dice in quanto ‘qualcuno ha fatto il vigile urbano per diversi anni’; è il tentativo riuscito, da parte di Giusti, di lasciare la firma come i grandi maestri della comicità”. 

“Giusti, infatti, ha letto superficialmente l’articolo in cui gli abitanti della frazione Forcellette lamentavano il disservizio e non ha avuto l’acume di accorgersi che il sottoscritto – pur riconoscendo l’assoluta veridicità e la fondatezza delle rimostranze – né fa parte del gruppo di cittadini che hanno richiesto la pubblicazione dell’articolo alla redazione di AbruzzoWeb né è stato da quest’ultimi contattato, per le vie brevi, prima della presentazione della richiesta stessa”, prosegue il consigliere. 

“Al di là delle esilaranti gag del sindaco, la realtà è sotto gli occhi di tutti quelli che la vogliono vedere: l’amministrazione arranca, non riesce a risolvere in maniera soddisfacente nemmeno i problemi più piccoli del Comune e, troppe volte, ricorre agli affidamenti esterni con oneri a carico dell’ente – aggiunge – Nell’articolo di risposta, poi, Giusti tira fuori l’asso dalla manica e fa un accenno al Project Financing in base al quale la manutenzione e la messa a norma della pubblica illuminazione comunale sarà effettuata da una grande società esterna; a tempo debito parleremo anche di questa scelta che non è certo geniale come egli vorrebbe far credere”. 

“Per concludere e lasciando momentaneamente da parte i comici fraintendimenti del primo cittadino, colgo l’occasione per ricordare – qualora ce ne fosse bisogno – che i consiglieri di minoranza hanno il dovere di fare l’opposizione perché sono stati eletti per questo e se danno fastidio significa che stanno facendo bene il proprio lavoro. Posso affermare, con orgoglio, che lo scrivente, insieme al collega consigliere Marco Mancini del gruppo ‘Scoppito nel Cuore’, non ha intenzione di indietreggiare nemmeno di un centimetro, non scenderà a compromessi con la maggioranza e difenderà in Consiglio comunale, ed ovunque si renderà necessario, i punti del programma politico con il quale si è presentato agli elettori. Nel Consiglio comunale di Scoppito l’opposizione esiste e si fa sentire; è ora che il sindaco se ne faccia una ragione”, conclude.