SCOPPITO – Partiranno a giugno i lavori per la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia e primaria di primo grado di Scoppito (L’Aquila).

Questa mattina la cerimonia della posa della prima pietra, alla presenza del sindaco Loreto Lombardi, dell’amministrazione comunale, del primo cittadino dell’Aquila Pierluigi Biondi e dei rappresentanti della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei ministri, della Regione Abruzzo, della Provincia dell’Aquila, e degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) e dei comuni del Cratere (Usrc).

La nuova struttura, realizzata con i più alti standard di sicurezza ed efficientamento energetico,  costerà 7,1 milioni e accorperà le scuole primarie ”Calvino” e ”Foruli” e la scuola dell’Infanzia ”Fratelli Grimm”, accogliendo un numero complessivo di 350 alunni (di cui 100 per l’infanzia e 250 per la primaria).

«Con grande impegno e sacrificio, l’amministrazione ha reso possibile questo intervento che tutta la comunità attendeva da anni – ha dichiarato il dottor Lombardi – Un iter iniziato da un decennio, che finalmente avrà la sua realizzazione». «La nuova struttura scolastica sarà un fiore all’occhiello del territorio – ha aggiunto – Un edificio realizzato in linea con gli standard tecnici attuali che permetterà di garantire una fruizione degli spazi ai cittadini e agli studenti, in totale sicurezza e innovazione in una sede unica che accoglierà tutti i nostri ragazzi».

La scuola dell’infanzia è stata progettata in continuità con la scuola primaria, con un atrio comune e un attiguo ambiente attorno al quale si svilupperanno le aule con affaccio diretto sulle aree verdi. Il piano terra ospiterà anche la palestra con accesso diretto dalle aule, mentre al primo piano ci saranno la biblioteca e gli uffici amministrativi con accesso separato dagli ambienti scolastici.

«Con grande senso di responsabilità abbiamo scelto di intensificare il lavoro per la realizzazione della scuola, con l’obiettivo di un ulteriore rilancio del territorio e dei servizi. La scuola è, infatti, centro di formazione per i giovani, ma anche fulcro di socialità, di dialogo, di aggregazione che, insieme, sono valori che costruiscono il futuro. Abbiamo incontrato non poche difficoltà, nel periodo post-pandemia e con lo scoppio del conflitto in Ucraina, che hanno reso complesso l’iter del procedimento, visti gli importanti aumenti nel prezzario regionale 2022″.

“Per questo motivo, oltre ai fondi disponibili negli anni delle delibere Cipe, abbiamo instaurato una proficua collaborazione con la Struttura di Missione sisma 2009 della Presidenza del Consiglio dei ministri e l’Usrc, per ottemperare a tutti gli adempimenti e per raggiungere la copertura economica totale dell’intervento, altrimenti irrealizzabile con i fondi a disposizione». «La nuova scuola è il premio di tutto il territorio, un iter difficile e lungo trasformato in realtà, a testimonianza di come Scoppito debba continuare a costruire il futuro sui giovani, investendo su strutture all’avanguardia, sismicamente sicure, capaci di offrire il meglio per studenti e famiglie, secondo una nuova visione di territorio», ha concluso Lombardi.