SCOPPITO – Con una lettera indirizzata al Comune di Scoppito, comune che conta poco meno di 4mila abitanti alle porte dell’Aquila, le famiglie protestano contro il pesante aumento, di 100 euro mensili, sui costi delle singole rette dell’asilo nido “Chicchi di Grano” e ne chiedono da subito la riduzione almeno ai precedenti importi.
“È inspiegabile – spiegano nella lettera alcuni genitori – come di punto in bianco il Comune di Scoppito con deliberazione di Giunta n.44/2023 abbia deciso di aumentare cosi vertiginosamente e senza avviso la tariffa della singola retta che a questo punto raggiunge i complessivi 350 euro mensili. Nonostante il pregevole e incomiabile lavoro prestato dalle operatrici e dalla coordinatrice della struttura, figure che non smetteremo mai di ringraziare, dobbiamo riscontrare che tali importi sono simili a quelli delle strutture delle grandi città dove il costo della vita non è certo quello del nostro Paese”.
“Chiediamo dunque a tutti i consiglieri del Comune di Scoppito di prodigarsi affinché tale aumento venga revocato e si torni da subito alle precedenti tariffe”, concludono.






