SCOPPITO – Tensioni nell’amministrazione comunale di Scoppito (L’Aquila) dopo la decisione di aumentare l’addizionale dell’Irpef, che potrebbe portare al defenestramento del vice sindaco Cesare Ciancarella, che ha votato contro il provvedimento durante l’ultima seduta del Consiglio comunale.
La scelta della giunta guidata dal sindaco Marco Giusti, che riguarda i redditi mentre salvaguarda le proprietà, è stata motivata dal fatto che il progressivo recupero degli edifici danneggiati dal terremoto, che comporterebbe la ripresa del pagamento delle tasse sugli immobili, farebbe correre il rischio di spopolamento.
L’ora della verità, da quanto si apprende, potrebbe esserci domani quando è previsto un confronto interno alla maggioranza ma l’orientamento che sembra prevalere è quello dell’allontanamento del vice sindaco. (m.sig.)





