L’AQUILA – “Non sapevo neanche chi fosse questo tizio che, evidentemente non avendo niente di meglio da fare, ha deciso di scrivere un commento sotto a un mio post alle 7.04 di mattina, di un lunedì. Per curiosità, visto che aveva la spunta blu, sono andato a vedere chi fosse, che vita fa uno che scrive ‘sei un miserabile’ a una persona che non conosce? Quindi scopro che è il presidente della Regione Abruzzo, in quota Fratelli d’Italia”.

A raccontare, a suo modo, lo scontro andato in scena sui social con il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, è il giornalista Andrea Scanzi, con un video diffuso sui suoi canali.

Un “caso” scoppiato dopo un post pubblicato da Scanzi in merito alla vicenda della “rissa” infuocata tra il presidente Usa Donald Trump e la premier italiana Giorgia Meloni: il giornalista ha ricondiviso un meme dal profilo di Italia Mattanza: “Vendesi causa improvviso inutilizzo ginocchiere professionali per implorare, supplicare e chiedere favori. Modello ‘perdono eterno’. Imbottitura extra. Utilizzate molto ma ancora funzionanti. Motivo vendita: non servono più. Prezzo interessante-trattabile. Citofonare Gioggia (chiedere di Gioggia, non citofonare forte)”.

Un riferimento che si ricollega alla precedente polemica esplosa dopo le parole del deputato del Movimento 5 stelle Francesco Silvestri, coordinatore regionale M5s in Abruzzo: “Dopo il referendum si è detto che la linea del governo era di raddrizzare la schiena, rialzarsi da una posizione supina che aveva avuto nei confronti di Netanyahu e di Trump, lei non ha rialzato la schiena, ha semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda”.

Quindi il commento di Marsilio sotto il post di Scanzi, con un conciso: “sei un miserabile”.

Risponde allora Scanzi: “Perché lo scrive? Perché con 4 giorni di ritardo, questo genio (complimenti abruzzesi), è rimasto piccato da un mio post di fine settimana scorsa, che ospitava un meme pubblicato da Italia Mattanza che ironizzava sul caso Trump-Meloni. A quel punto, tal Marsilio Marco, mi scrive ‘sei un miserabile’. Io lo ringrazio, fa piacere essere chiamati in questo modo, denota il garbo della persona che utilizza queste parole”.

E subito dopo sottolinea: “A scrivere queste parole, non è l’hater qualsiasi che sta lì in bagno e non sa che fare, no, è il presidente della Regione Abruzzo. Noi abbiamo quindi una classe dirigente composta da esimi statisti come lui – di cui gli amici abruzzesi mi parlano come del nuovo Churchill – che alle 7.04 della mattina hanno l’urgenza di darmi del miserabile. Nel caso dello straordinario, mitologico, fantastico Marsilio Marco, ci cui non so niente e me ne vanto, è una cosa che mi fa capire che sono sulla strada giusta”.

Non solo, in un altro post, Scanzi ha anche scritto: “Marsilio nuovo idolo delle galassie! Tutti in piedi ad applaudire: l’esimio, patriottico, impavido, maschio e stentoreo presidente della regione Abruzzo, tale Marsilio Marco di Fratelli di Italia. Rendiamoci conto. Viviamo in un paese in cui, alle 7 di mattina, il presidente di una regione molto importante e mirabile si comporta come un hater qualsiasi, insultando a caso su Facebook una persona per un post ironico di 4 giorni prima. Un episodio, nel suo piccolo, dice molto su questo paese e questa destra.
Ringrazio ‘sto Marsilio per l’attenzione, il garbo, l’acume, la simpatia, i neuroni velocissimi e l’intelligenza. Si vola come se non ci fosse un domani”.

Al momento, sul caso, non è ancora arrivata la replica di Marsilio.