TERAMO – L’Università degli Studi di Teramo ospiterà, dal 10 al 12 settembre prossimi, il 29/o ‘Workshop sugli sviluppi della ricerca italiana nel campo delle scienze e tecnologie alimentari e delle biotecnologie’, il convegno annuale sugli sviluppi della ricerca dei dottorati italiani nel campo delle scienze e tecnologie alimentari e delle biotecnologie al quale hanno aderito circa 400 partecipanti tra dottorandi, ricercatori e docenti, ma anche rappresentanti di aziende e organizzazioni a livello nazionale.

L’evento rappresenta uno degli appuntamenti chiave nel panorama accademico nazionale, per quanto riguarda l’alta formazione in ricerca del settore agro-alimentare ed è stato organizzato dal Dipartimento di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali dell’ateneo teramano in collaborazione con il Coordinamento nazionale dei corsi di dottorato nel settore delle scienze e tecnologie alimentari di oltre 30 atenei italiani. Importanti società scientifiche hanno inoltre contribuito all’organizzazione dell’evento: la Società Italiana di Scienze e Tecnologie Alimentari, la Società Italiana di Scienze Sensoriali, la Società Italiana di Microbiologia Agraria, Alimentare e Ambientale e il Gruppo Scientifico Italiano di Confezionamento Alimentare.

Il workshop sarà coordinato localmente da Paola Pittia, professoressa ordinaria di Scienze e tecnologie alimentari dell’Università di Teramo, supportata da un comitato organizzatore locale di docenti e ricercatori dell’Università di Teramo e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. L’evento propone un fitto programma, caratterizzato soprattutto dagli interventi degli studenti del terzo anno di dottorato e da contributi poster da parte degli studenti del primo e secondo anno di dottorato. Il programma prevede poi alcune letture plenarie di ospiti nazionali e internazionali.

Si svolgerà, inoltre, una cerimonia di premiazione di giovani ricercatori da parte del Cluster Agrifood Nazionale (CLAN) e da aziende sponsor che supporteranno la carriera futura con esperienze di formazione o visite presso le loro strutture e laboratori.