L’AQUILA – La Società Italiana della Scienza e dell’Ingegneria (Sidsi), riunitasi presso la sede operativa del Comitato scientifico all’interno del Dipartimento Diceaa dell’Università dell’Aquila, ha eletto all’unanimità il professore emerito Enzo Chiricozzi presidente dello stesso Comitato.

Lo fa sapere in una nota l’ingegnere Davide Cavuti, direttore del Sidsi.

“Al prof. Chiricozzi vanno i miei più vivi rallegramenti e l’augurio di buon lavoro per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla Società al fine di promuovere, favorire e tutelare la diffusione della cultura scientifica, in tutti i suoi campi. Sostenibilità, società, scienza, salute, sicurezza – dice Cavuti – sono le ‘cinque S’ dell’attività del prossimo biennio 2018-2019 della Società Italiana della Scienza e dell’Ingegneria che verranno implementate secondo le direttive del Comitato scientifico”.

Il Comitato scientifico del Sidsi annovera al suo interno esponenti autorevoli del mondo accademico, dell’industria e delle professioni tra i quali, oltre al prof. Chiricozzi (già prorettore delegato per il placement universitario e per i rapporti con il mondo del lavoro e professore emerito di Macchine elettriche) e all’Ing. Davide Cavuti (presidente del Consiglio nazionale del SIdSI e docente del corso professionalizzante di Ingegneria del miglioramento continuo all’Università dell’Aquila), il prof. Angelo Luongo (docente di Scienza delle Costruzioni all’Università dell’Aquila e direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile Edile-Architettura, Ambientale), il prof. Gianfranco Totani (docente di Ingegneria Geotecnica all’Università dell’Aquila e membro della International Society of Soil Mechanics and Geotechnical Engineering), il prof. Costanzo Manes (docente di Robotica Industriale, presidente del corso di laurea in Ingegneria Informatica e Automatica e ricercatore presso lo Iasi-Cnr a Roma), il prof. Daniele Zulli (docente di Scienza delle Costruzioni all’Università dell’Aquila), l’Ing. Giuseppe Zia (già membro del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Ingegneri e del Continuing Professional Development Committee del Feani).

“La Società Italiana della Scienza e dell’Ingegneria – commenta Chiricozzi – è una possibilità in più che viene offerta ai giovani dove poter trovare un sostegno alle loro proposte, alle loro idee in maniera che possano affrontare il loro futuro con piu determinazione e sicurezza”.

Per attuare il suo programma, la Società si avvale di collaborazioni con Università italiane e straniere, Ordini professionali, Centri di ricerca, Associazioni di categoria, Istituzioni pubbliche e private, Industrie, Scuole di ogni ordine e grado, ed Enti e Istituti culturali di varia natura, per realizzare programmi comuni di ricerca e di studio, aderendo ad iniziative volte a soddisfare le esigenze espresse nel territorio nazionale.

Per quanto attiene l’attività di ricerca, sono cinque i progetti che verranno implementati: “Sicurezza sismica delle costruzioni e del territorio”; “L’Idrogeno, opportunità per la mobilità del futuro”; “Azienda 4.0 e Sistemi integrati per l’efficienza della produzione industriale”; “Economia e Ingegneria del Mare”; “Formazione e Orientamento”.