CHIETI – Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha già annunciato la sua vittoria come nuovo presidente della Provincia di Chieti, ma a causa di un errore nella gestione delle schede, 16 comuni dovranno tornare a votare già il 23 dicembre.
Dall’esame dei verbali, è infatti emerso che alcuni elettori, tra sindaci e consiglieri comunali, hanno votato su una scheda diversa da quella attribuita alla fascia demografica del comune di appartenenza.
A confermarlo, attraverso un comunicato stampa, Franca Colella, avvocato e segretario generale dell’ente.
“Le elezioni per il presidente ed il consiglio provinciale di Chieti si sono svolte nel giorno 18 dicembre 2021 – ha scritto -. Lo scrutinio è stato effettuato il giorno seguente con inizio dalle schede per la elezione del Consiglio provinciale ed a seguire del Presidente”.
“I dati emersi in fase di spoglio hanno mostrato un sensibile distacco a favore del candidato alla Presidenza dott. Francesco Menna. Successivamente, alle ore 16,30 il presidente del seggio ha consegnato all’ufficio elettorale provinciale i verbali relativi alle due elezioni”.
“Dall’esame di questi ultimi, effettuato dall’ufficio elettorale, è emerso che, per mero errore materiale, nelle fasi di gestione ed esercizio del voto all’interno del seggio, alcuni elettori, sindaci e consiglieri comunali hanno votato su una scheda diversa da quella attribuita alla fascia demografica del comune di appartenenza”.
“Per effetto di tanto, contemperando sia il principio di conservazione del procedimento elettorale che quello dell’effettività del voto, autenticità e genuinità, le elezioni del 18 dicembre sono valide, fatta eccezione per i voti espressi dagli elettori dei comuni con popolazione superiore a 3000 e fino a 5000 abitanti e dagli elettori dei comuni con popolazione superiore a 10000 e fino a 30000”.
“Per effetto di ciò, l’ufficio elettorale non ha proceduto alla proclamazione dei Consiglieri Provinciali e del Presidente ed ha informato il Presidente attualmente in carica, Arturo Scopino che ha provveduto alla immediata indizione, con proprio decreto, della consultazione elettorale per il prossimo 23 dicembre, a perfezionamento del procedimento elettorale già avviato con decreto presidenziale n. 121 del 13 ottobre 2021 e limitatamente alla consultazione degli elettori dei Comuni della Provincia di Chieti, per le seguenti fasce demografiche: con popolazione superiore a 3000 e fino a 5000 abitanti: Casalincontrada, Castel Frentano, Cupello, Miglianico, Orsogna, Paglieta, Ripa Teatina, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Torrevecchia Teatina; con popolazione superiore a 10000 e fino a 30000: Atessa, Francavilla al Mare, Ortona, San Giovanni Teatino, Sal Salvo”.
Annullata, nel frattempo, anche la conferenza stampa per la proclamazione del presidente della Provincia prevista per domani 20 dicembre.
Su quanto accaduto è intervenuto anche il responsabile organizzativo regionale di Forza Italia, Mauro Febbo, che ha parlato di “un ricorso al Tar e se necessario alla Procura della Repubblica”.
“Abbiamo già dato mandato ai nostri legali – dice Febbo – di attivarsi per eventuale ricorso al Tar e se ne ricorrono gli estremi anche alla Procura della Repubblica contro la decisione, illegittima ed arbitraria, di far ripetere le elezioni provinciali solo per i comuni oggetto di “errore”. Il risultato è falsato in ogni caso e la procedura che si vuol seguire fuori da ogni logica”, ha detto.






