L’AQUILA – “Non lo ha chiesto il Comune dell’Aquila di avere voce in capitolo. Avevamo chiesto di restarne fuori per evitare di allungare il processo burocratico, eppure oggi questo ruolo lo abbiamo e ci siamo trovati davanti un programma vuoto, pieno di ‘titoli da definire’, che con il decennale non c’entra niente”.
Così il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi che questa mattina ha convocato una conferenza stampa per far luce su alcune ricostruzioni “fantasiose” in merito alle polemiche sulla presenza di Roberto Saviano e Zerocalcare al Festival degli incontri.
“Nell’accordo con il Mibac, sottoscritto da me e il sottosegretario Gianluca Vacca, all’articolo 2, viene precisato: ‘le funzioni di indirizzo politico-strategico del programma del decennale è esercitata dal sottosegretario e dal sindaco dell’Aquila’. E così abbiamo semplicemente chiesto chiarimenti sul programma, visto che ad un mese dall’evento ci è stato recapitato un foglio praticamente in bianco. Non sono precisate le iniziative, non è stato prenotato alcun luogo, non c’è neanche un elenco con gli ospiti, a parte Saviano e Zerocalcare”.
Durante la conferenza Biondi ha poi elencato tutti i punti in programma, “pieni di niente”, “addirittura qui si legge: ‘monologo con titolo da definire’, senza un nome, un protagonista, o almeno il luogo dove dovrebbe svolgersi”.
“Come si spiega che 700 mila euro di fondi pubblici che il Comune ha in ‘custodia’ per finanziare eventi per il decennale di una tragedia, quella del terremoto, vengano spesi così, per Saviano e Zerocalcare e altre cose non meglio specificate?






