LANCIANO – “Siamo alla frutta… Che ci sia la carenza d’acqua non si discute. Spendere i soldi per una raccomandata per recuperare cinque centesimi è pura follia. Giustamente, per chi prende super stipendi, a carico degli utenti, il problema non sono le perdite di acqua dalla rete principale. VIVA LA SASI”.
A denunciare l’episodio sui social è il giornalista Fiorenzo Carlini, firma della Gazzetta dello sport, che racconta di aver ricevuto una raccomandata con l’importo di 5 centesimi dalla Sasi, Società abruzzese per il servizio idrico integrato per 92 comuni della provincia di Chieti, con sede a Lanciano. “Naturalmente pagherò, anche se mi vergogno al posto loro. Hanno speso 5,60 euro per recuperare cinque centesimi”, osserva.






