L’AQUILA – Santi libri si tinge di giallo con Roberta Bruzzone, la criminologa che questo pomeriggio ha presentato il suo ultimo libro dal titolo Chi è l’assassino nell’ambito della kermesse estiva che si tiene al San Donato golf club di Santi di Preturo (L’Aquila).

Mancava solo che si chiudessero le porte e si desse inizio alla ricerca dell’assassino.

“Ma la realtà è ben diversa da quello che si vede nelle serie televisive alla Csi“, ha chiarito subito la Bruzzone, che è stata consulente tecnico in alcuni degli episodi di cronaca nera più rilevanti degli ultimi anni ed è un noto volto televisivo per le sue frequenti partecipazioni alla trasmissione Porta a Porta condotta da Bruno Vespa.

“Il sistema giudiziario e investigativo non è infallibile”, ha dichiarato, ammettendo anche di essersi voluta togliere qualche “sassolino dalla scarpa” scrivendo questo libro, in cui ripercorre in prima persona tutte le tappe dei suoi casi più significativi, tra i quali la strage di Erba, l’omicidio di Sarah Scazzi e quello di Melania Rea.

Nelle 300 pagine del libro racconta come lavora una criminologa, quali tracce osserva sulla scena del delitto e come conduce un interrogatorio, fino a entrare nella mente dell’assassino.

Un mestiere molto stimolante ma anche molto difficile, come ha spiegato la Bruzzone, condotto da chi lavora “dietro le quinte” e opera in silenzio. Elisa Marulli