L’AQUILA – Continua l’iniziativa “Santi Libri”, la kermesse organizzata dall’associazione Contenuti Culturali per presentare i volumi più letti dell’estate 2012 cercando di riportare la cultura all’Aquila e in particolare nello spettacoloso scenario del Golf Club di Santi di Preturo.

Ad aprire la seconda “due giorni” di eventi è stato Arturo Diaconale, giornalista originario di Montorio (Teramo), direttore del quotidiano L’Opinione delle libertà nonché presidente del Parco nazionale Gran Sasso-Laga.

Il cronista ha presentato il suo volume del 2006 Iran-Israele, olocausto nucleare, attualizzandolo anche agli ultimi sviluppi della complicata questione internazionale e teorizzando le possibili prospettive nei prossimi anni, riassumibili in estrema sintesi con la frase “vince chi spara per primo, speriamo che nessuno spari”.

Un dibattito appassionante, peccato che nessun esponente dell’amministrazione comunale dell’Aquila abbia pensato di ritenerlo tale, soprattutto ricordando che si vuole lanciare il capoluogo come Capitale della cultura nel 2019 e certe iniziative andrebbero coltivate e incoraggiate.

Alla fine dell’evento, Diaconale si sottoposto alle domande di AbruzzoWeb rispondendo ai microfoni di questo giornale. (alb.or.)