LANCIANO – Cominciato, in Tribunale a Lanciano (Chieti), il processo agli imprenditori Antonio ed Enrico Vecere, titolari della centrale a biomasse e del sansificio di Treglio, sotto sequestro da gennaio, per violazione delle norme ambientali con inquinamento atmosferico, attraverso l’emissione di monossido di carbonio triplo al dovuto, e illecito smaltimento delle ceneri.
Ammesse la costituzione di parte civile del comune di Treglio, del Movimento Nuovo Senso Civico e di 46 cittadini.
Nel sansificio, da giorni sono in atto test sui limiti di emissione dei fumi disposte dal giudice.
Domani, martedì, giungerà per i controlli anche il perito del procuratore Francesco Menditto.
Nuova udienza, il 15 febbraio prossimo, con i periti di tutte le parti, ben sei esperti.





