PESCARA – I pm del processo per la “Sanitopoli” abruzzese hanno chiesto l’invio degli atti alla procura per falsa testimonianza di un’ex impiegata della Asl di Chieti, Laura Romano.

Secondo i magistrati Giampiero Di Florio e Giuseppe Bellelli, la Romano avrebbe testimoniato il falso a favore di uno degli imputati del processo, Luigi Conga.

La donna ha raccontato di aver lavorato per molto tempo nell’ospedale teatino e di aver dunque conosciuto sia Conga che l’ex patron di Villa Pini, Vincenzo Maria Angelini.

A tal proposito, ha riferito di un incontro con Angelini, avvenuto qualche giorno dopo l’arresto dell’ex manager, durante il quale, a una sua osservazione sulla vicenda, l’imprenditore gli avrebbe detto che “Conga non c’entrava nulla, ma che lui doveva salvaguardare la sua famiglia dal carcere”.

La donna ha aggiunto di aver nuovamente incontrato Angelini, tra la fine di giugno e i primi di luglio del 2011, in una circostanza particolare in quanto, mentre si recava in un centro commerciale, fu quasi investita da una automobile.

Alla guida vi era l’ex patron di Villa Pini, il quale dopo essersi scusato per l’accaduto le chiese come mai era stata inserita nella lista dei testimoni di Conga e che, comunque, se il motivo era legato alla confidenza fatta anni prima, “avrebbe dovuto farsi i fatti suoi o non sarebbe vissuta abbastanza”.

Con l’udienza odierna si è conclusa la fase istruttoria del processo su presunte tangenti nella sanità privata abruzzese, che conta in totale 25 imputati, tra cui l’ex presidente della Regione Ottaviano Del Turco.

Lunedì 10 giugno prenderà il via la discussione da parte dei pm che proseguirà anche il 12 giugno.

La sentenza del processo dovrebbe essere pronunciata tra il 15 e il 19 luglio.