TAGLIACOZZO – “P come Pilato, o Paolucci, cambia poco. Una battuta che provoca una risata amara, ma non c’è altro modo di commentare la visita che l’assessore Silvio Paolucci ha svolto a Tagliacozzo insieme ai sindaci della Marsica, per rassicurare, a suo dire i cittadini dalla chiusura dei punti di Primo intervento”.

Il commento arriva dal consigliere regionale del Movimento 5 stelle Gianluca Ranieri, che ha partecipato all’incontro come auditore.

“Sì perché l’assessore da un lato rassicura, promettendo una delibera di Giunta per scongiurarne la chiusura, dall’altra avverte che, qualora il ministero decidesse per la chiusura, la Regione potrebbe fare ben poco”, protesta.

“Sappiamo bene che, nel decreto del commissario ad acta numero 79/2016, è stata prevista la chiusura dei Punti di primo intervento e sappiamo che questa chiusura ha costituito una merce di scambio per l’uscita dal commissariamento – accusa il grillino – Perciò le rassicurazioni della delibera di Giunta stonano, e sembrano l’ennesima presa in giro verso un territorio, quello marsicano, che sul piano della sanità versa già in condizioni disastrose”.

“I presidi sulle 24h a Tagliacozzo e Pescina sono indispensabili per garantire alla Marsica un servizio minimamente adeguato di emergenza/urgenza – continua il consigliere del Cinque stelle – Chi governa questa Regione deve prendersi l’impegno di garantirne il servizio a costo di prendere decisioni autonome e in contrasto con i decreti ministeriali, anche se questo dovesse significare impiegare risorse proprie”.

“Lo stesso dicasi per quanto riguarda altri servizi sanitari del territorio marsicano, parlo per esempio del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Avezzano che deve rimanere aperto e funzionante se si vuole garantire la sicurezza dei cittadini: non possiamo più tollerare che ci si nasconda dietro a un dito per giustificare scelte dettate esclusivamente da interessi politici senza un reale interesse per la salute delle persone”, conclude.