LANCIANO – Iniziato oggi al tribunale di Lanciano (Chieti) il processo per truffa allo Stato e alla Ferrovia Adriatico Sangritana, società interamente della Regione Abruzzo, per false consegne di carburante per i treni pari a 680 mila euro.
Il reato di truffa in concorso, verificatisi dall’aprile 2006 al settembre 2010, vede imputate tre persone; il legale rappresentante della società fornitrice di gasolio e due funzionari della Sangritana addetti all’esecuzione dei contratti di acquisto e collaudo delle forniture di carburanti.
Secondo l’accusa il fittizio rapporto tra le due società, attraverso falsi documenti di trasporto e false fatture, avrebbe indotto in errore la Sangritana che ha pagato le forniture mai eseguite.
Oggi primi testi gli uomini della Finanza di Chieti che hanno condotto l’indagine.
Udienza rinviata all’8 luglio 2013. La Sangritana è parte offesa.




