VASTO – La Procura di Vasto (Chieti) apre un’inchiesta contro ignoti per omicidio colposo, dopo la morte in ambulanza del bambino di tre anni di San Salvo. 

Il piccolo è morto mentre si trovava da solo nella sua cameretta e sul corpo sono stati trovati alcuni lividi, come riporta oggi il quotidiano Il Centro

Il bambino abitava con due sorelle gemelle di 5 anni e il papà, operaio di Cupello. 

Al momento l’ipotesi più accreditata è quella dell’arresto cardiaco, ma non è escluso, come emerso dalle prime ricostruzioni, che il bambino possa avere ingerito qualcosa, che ha determinato un soffocamento.

La mamma, una nordafricana, ha lasciato l’Italia e il marito qualche mese fa. 

La Procura di Vasto ha aperto un’inchiesta per appurare le cause della morte. Un atto dovuto. 

L’uomo ha raccontato ai carabinieri che ieri mattina il piccolo non ha voluto fare colazione.

Il bambino si è allontanato ed ha raggiunto la cameretta. 

Dopo qualche minuto, non sentendo la voce del figlio, l’uomo è andato a controllare ed ha scoperto che il bambino era privo di sensi.

Ha provato allora a rianimarlo e poi ha chiamato il 118. 

Quando il bambino è arrivato all’ospedale San Pio i medici hanno capito che non potevano fare più nulla, ma hanno notato dei lividi sul corpo.

L’uomo ha dichiarato che il figlio il giorno prima era caduto dalle scale. 

Sul caso indagano i carabinieri che hanno rimesso un dettagliato rapporto nelle mani del magistrato.