MONTESILVANO – “Resto convintamente autonomista e federalista. Se l’Italia ha una speranza di restare unita deve riconoscere le proprie autonomie, le proprie identità e le proprie specificità”.
Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Montesilvano (Pescara) nel corso del convegno “Ripensare l’unione dell’Europa”, organizzato dal fronte no-Euro che conta tra i promotori il docente di economia Alberto Bagnai e l’ex manager leghista Claudio Borghi.
“Il ragionamento fatto ai miei, a costo di scontentare qualcuno, è che in questo momento l’Italia o vince tutta insieme o perde tutta insieme – ha aggiunto Salvini – Le varie Italie, per continuare a stare insieme, devono però riconoscersi e rispettarsi”.
“Governeremo in Abruzzo come in Italia. Questa stupenda regione finora è stata usata come bacino elettorale dalla politica, con i partiti che arrivavano prima delle elezioni promettendo tanto e scomparendo il giorno dopo il voto” ha detto nel corso del comizio che ha tenuto in piazza prima di intervenire al convegno.
“Questo è un governo razzista contro gli italiani, in un momento di difficoltà economica vengono prima gli italiani e poi tutti gli altri – ha aggiunto Salvini – Abbiamo le culle vuote perché i nostri giovani non possono permettersi di fare figli e se ne devono andare, mentre si è scoperto che dei due terroristi arrestati in settimana a Merano (Bolzano), uno aveva l’affitto pagato dallo Stato, perché rifugiato, e l’altro percepiva 2.000 euro al mese in quanto padre di 5 figli”.
“I terroristi hanno colpito la Francia, la Spagna e l’Inghilterra, ma non l’Italia. Forse non hanno interesse a colpirci perché un Paese così scemo è utile ai terroristi, visto che apriamo moschee e paghiamo loro sussidi”.
Così il leader della Lega, Matteo Salvini, questa mattina a Montesilvano (Pescara), nel corso del comizio che ha tenuto in piazza prima di intervenire al convegno “Ripensare l’unione dell’Europa”.
“Se Alfano non fosse ministro degli Interni farebbe tenerezza – ha attaccato Salvini – La persona che difende la sicurezza dell’Italia non può essere quella che ci è venuta a raccontare che nel nostro Paese sono sbarcate 300 mila persone e che lui è riuscito a espellere la bellezza di 325 individui pericolosi. Davvero – ha ironizzato il leader leghista – un bel risultato”.






