AVEZZANO – “Sono qui innanzitutto ad omaggiare l’arma dei carabinieri e tutte le donne e gli uomini in divisa visto che proprio qui un carabiniere è stato aggredito dal solito miserabile che oltretutto aveva pure il reddito di cittadinanza. Quindi il tema sicurezza non è un’invenzione della Lega, è una necessità dei cittadini”.
Queste le prime parole del leader della Lega Matteo Salvini appena arrivato oggi pomeriggio ad Avezzano, riferendosi all’aggressione di un carabiniere avvenuta nei giorni scorsi nel comune marsicano ad opere di un cittadino domenicano.
Ad attenderlo 500 persone. Al suo fianco all’arrivo il candidato sindaco Tiziano Genovesi, il segretario regionale, il deputato Luigi D’Eramo. Presenti vicino a Salvini al comizio di fronte al comune anche il vice presidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente, il consigliere regionale Simone Angelosante. A presentare il comizio Pamela Di Iorio, coordinatrice Lega Giovani Marsica e responsabile organizzativo provinciale.
C’è stata anche una contestazione da parte di una decina di giovani con un cartello “Mai con Salvini”, tenuti a distanza dalla polizia con Salvini che nel corso del comizio ha fatto spesso accenno ironico al gruppo definendolo “figli di papà”.
Salvini andrà poi a Chieti ad incontrare il candidato sindaco Fabrizio Di Stefano.
Al centro delle domande dei cronisti ovviamente le elezioni amministrative di metà settembre. Ad Avezzano dopo l’ufficializzazione della candidartura di Genovesi, Forza Italia con il coordinatore cittadino, Aureliano Giffi, ha calato la carta della ricandidatura dell’ex sindaco Gabriele De Angelis. A Chieti il potente assessore regionale Mauro Febbo si è autosospeso da Forza Italia, e sostiene la candidatura del medico Bruno Di Orio.
“Il centrodestra sarà unito ad Avezzano come a Chieti”; ha assicurato però Salvini per poi subito aggiungere: “La Lega è in Abruzzo il primo partito, ha lasciato spazio agli alleati in Regione, e in altri comuni. Penso che in queste due realtà, Chieti ed Avezzano, abbiamo uomini e donne in grado di farcela”.
Alla domanda di un cronista: “Sarà Genovesi il candidato della Lega ad Avezzano?” risponde Salvini: “la persona da lei citata è assolutamente in gamba”.
Ha detto il diretto interessato Genovesi: “Abbiamo organizzato le cose in fretta e furia perché Matteo solo ieri sera ci ha annunciato la sua visita, ma la risposta è stata questa meravigliosa piazza. Nelle sue svariate visite ci ha sempre dimostrato la sua vicinanza, noi ci siamo, siamo convinti che questa città possa cambiare e sono certo che gli alleati di centrodestra possano seguire con noi questo percorso”.
“La speranza è che ci sia un Governo locale legato agli interessi dei cittadini – ha poi aggiunto Imprudente – e alla soluzione dei problemi che sono tanti, noi siamo a disposizione complessivamente come Regione e come forza politica per sostenere questo territorio”.
Infine D’Eramo: “E’ sempre un grande piacere vedere tante persone che si mobilitano per la programmazione di quella che sarà l’Avezzano del futuro. Noi gli impegni li manteniamo e o insieme a voi ci andremo a prendere la città di Avezzano”.
Salvini nel suo intervento ha affrontato temi nazionali non risparmiando critiche al governo Conte.
“Quattro mesi di stop sono in partenza otto milioni di cartelle esattoriali per multe o problemi del passato, noi diciamo che dopo quattro mesi di chiusura è folle perseguitare gli italiani. Non significa regalare i soldi, significa chiedere il 10 o 15 per cento di quello che si dovrebbe pagare e stracciare quella cartella. A giugno e luglio arrivano i pagamenti ma in tanti aspettano la cassa integrazione”, ha incalzato.
A proposito del ministro della Pubblica Istruzione, Lucia Azzolina, ha affermato che “abbiamo un ministro che non potrebbe e non dovrebbe neanche occuparsi della pulizia delle aule perché non è in grado. Una che pensa di separare i bambini con il plexigas, va curata perché non sa che cosa significa andare a scuola. Un bambino di sette anni, ha bisogno della maestra, di sorrisi, di essere accompagnato in bagno, ha bisogno di essere preso per mano”.
Salvini ha parlato dell’immigrazione sottolineando che “quando cambierà il governo, alla immigrazione di penso io”, aggiungendo: “Lo dico in una terra di agricoltura, qua non c’è bisogno di altri immigrati, non è un problema di colore della pelle, nel 2020 chi distingue le pensioni dal colore della pelle è un cretino, a me gli spacciatori italiani o marocchini mi stanno tutti sui c…”.
Ha poi proposto: “Servono voucher in agricoltura e nel turismo, quindi lavoro pulito a tempo giustamente retribuito altrimenti si agevola al lavoro nero. Gli immigrati regolari e per bene sono i benvenuti in Abruzzo e in tutta Italia, il problema è l’aggressione al carabiniere che dimostra che i delinquenti non hanno colore però tra gli immigrati purtroppo ce ne sono parecchi”.
Ancora sul governo: “Litigano tutti i giorni, oggi da genitore sono disgustato dall’ennesimo rinvio dell’apertura delle scuole, c’è un ministro incompetente, arrogante, a fine giugno non sappiamo ancora se come è quando i nostri bimbi torneranno a scuola a settembre. Questo governo prima va casa è meglio è”.
Alla domanda dei giornalisti su cosa propone, il senatore Salvini ha spiegato “di fare quello che fa tutta Europa, in tutta Europa i bimbi sono già in classe”.






