L’AQUILA – “Da sessantanni progettiamo sistemi di copertura, per edifici civili e industriali, e la sfida della sicurezza sismica ci ha spinto  a focalizzare la ricerca per realizzare materiali sempre più leggeri, a parità di resistenza”.

Così Marco Camusi, della Ondulit, presente al Salone della Ricostruzione per illustrare il mondo che sta oltre la vecchia tegola e le lamiere. Ovvero la lastra multistrato, brevettata da Ondulit, composta da alluminio, materiali plastici insonorizzante e acciaio.

Con un valore aggiunto, quello della leggerezza che è di grande importanza in caso di terremoto. E un ottimo grado di insonorizzazione senza problemi di corrosione, in forma di pannelli ma anche di tegole che riproducono forme e colori tradizionali.

“Abbiamo realizzato  tetti intorno a piazza di Spagna a Roma, – spiega Camusi, e dell’arena a Verona, e vedendo i due quartieri dall’alto non si notano differenze tra i nostri tetti e quelli storici in tegole tradizionali”. (Filippo Tronca)