L’AQUILA – Arcate intorno a una piazza, la riproduzione della fontana delle 99 cannelle, uno spazio accogliente che ricorda quello dei portici ora puntellati e deserti. Lo spazio espositivo più suggestivo del Salone della ricostruzione 2105 è senza dubbio quello dei commercianti aderenti al Comitato filiera dell’edilizia (Cfe), realizzato dagli scenografi dell’Accademia delle belle Arti dell’Aquila, coordinati dallo scenografo Alessandro Zitkowsky.

“Siamo molto orgogliosi di poter esporre i nostri prodotti in questo spazio – spiega Lamberto Scimia, del Cfe – frutto di una progettazione comune e di un bell’incontro tra noi commercianti e i bravissimi studenti universitari che l’hanno realizzato. L’idea è che le persone si sentissero a casa loro, e credo che ci siamo riusciti”.

Tiene poi a sottolineare Scimia che oltre la scenografia “c’è il contenuto, ovvero storici commercianti aquilani che qui espongono e che operano nella filiera edilizia da decenni, e che ora più che mai devono unire le forze, perchè altrimenti non si superano le difficoltà e non ci si fa rispettare in un mercato sempre più competitivo”. (f.t.)