L’AQUILA – ”Non si può parlare di vuoti normativi quando si parla di sicurezza sul lavoro, soprattutto perché non rappresenterebbero una scusa per non fare sicurezza”.

Così il sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Torino, Raffaele Guariniello, intervenuto all’Aquila per un seminario su questo tema in occasione dell’ultima giornata del quarto Salone della ricostruzione.

 “Il nostro problema è che queste leggi vanno seriamente applicate – ha aggiunto il magistrato – Abbiamo grandi difetti: da una parte organi di sicurezza che non sono adeguati, dall’altra una magistratura che non interviene con efficacia in tutte le questioni”.

Per il pm, “questo fa sì che si diffondano in tante parti un senso di disapplicazione della legge e un senso di giustizia mancata nei confronti delle vittime o delle famiglie delle vittime”.

”La parola sicurezza – ha aggiunto il presidente dell’ordine dei Geometri dell’Aquila, Giampiero Sansone – ci deve far pensare ai luoghi in cui viviamo, ci deve dare il senso di riqualificazione e ricostruzione ecco perché è necessario capire quali sono le nostre responsabilità, e dobbiamo raggiungere un equilibrio che comporti il miglioramento della nostra vita nei luoghi in cui viviamo”.