L’AQUILA – “Il governo ha dato risposte rassicuranti, ma i dubbi restano, sui tempi, sulle certezze. Aldo Mancurti è stato rassicurante e più sereno rispetto ad altri incontri. Il problema però sono i tempi, a oggi abbiamo una programmazione di 200 milioni l’anno per sei anni, così è impossibile ricostruire una città e programmare l’attività economica delle aziende”.

Così Fabio Cordischi, presidente dei giovani di Confartigianato L’Aquila, nel corso del Salone della Ricostruzione, giunto alla terza edizione.

“Ci vuole una pressione di classe, di categoria – spiega, intervistato presso lo stand di AbruzzoWeb – che essere forte e decisa, in maniera corale. I giovani di tutte le associazioni di categoria devono unirsi per la città”. (alb.or.)