L’AQUILA – “È paradossale, ma le imprese edili, soprattutto le piccole, anche quelle aquilane, hanno difficoltà nonostante questa provincia vada in controtendenza rispetto alla crisi nazionale dell’edilizia”.
A lanciare l’allarme sul problema del credito alle imprese è il presidente di Edilconfidi L’Aquila, Adolfo Cicchetti, allo stand di AbruzzoWeb al quinto Salone della ricostruzione.
“Il nuovo meccanismo vecchia Cassa depositi e prestiti, oggi Abi-Cab, non è rodato, ci sono delle lungaggini che spesso lasciano il piccolo imprenditore in difficoltà e con esso la filiera dell’appaltatore o subappaltatore”, fa notare.
Problemi anche per quanto concerne l’arrivo in cassa dei fondi stanziati dal governo per la ricostruzione post-sisma.
“Abbiamo avuto la pubblicazione del decimo elenco ad agosto, sono passati parecchi mesi – ricorda Cicchetti – Siamo a buon punto dei cantieri ma solo perché avevamo rispetto di chi ci ha affidato la commessa, ci sentivamo in dovere di ridare speranza”.
“Ora, però, questo deve essere corroborato dal fatto di dover incassare – conclude – Poco è stato già accreditato nei conti correnti e questo sta lasciando amarezza e un bel po’ di difficoltà”. (alb.or.)






