L’AQUILA – Ha aperto giovedì il Saie 2012 (Salone Internazionale dell’Edilizia) a Bologna, organizzato in collaborazione con il Salone della ricostruzione dell’Aquila. Si terrà fino a domenica, ospitando circa 700 espositori, 200 dei quali agli esordi, con ben 50.000 metri quadri a disposizione. Tema centrale: “Ricostruiamo l’Italia”.
In seguito al recente sisma emiliano, quello dell’Aquila nel 2009 ed i numerosi dissesti idro-geologici che colpiscono periodicamente tutto il suolo italiano, è ormai indispensabile un cambio radicale nella cultura dell’edilizia. “Niente dovrà più essere come prima” queste le parole di Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere.
Ha presenziato all’apertura del festival anche il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, affianco al primo cittadino dell’altra città italiana terremotata, Fernando Ferioli di Finale Emilia.
Lo slogan dell’evento è infatti “Ricostruiamo l’Italia”, che vuole essere non solo un manifesto, ma soprattutto un appello per tutti i partecipanti, fra cui il Polo dell’ innovazione realizzato in Abruzzo dopo il terremoto. Ha presenziato all’apertura del festival anche il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, affianco al primo cittadino dell’altra città italiana terremotata, Fernando Ferioli di Finale Emilia.
“Un nuovo modo di pensare e costruire è indispensabile per la ripresa del Paese” afferma Campagnoli in un intervista al Sole 24ore. Federica Adriani






