L’AQUILA – Ha riconosciuto il suo aggressore il vice parroco della chiesa aquilana di Pettino don Pino Del Vecchio, insultato e picchiato sabato sera dall’uomo che lo aveva scambiato per l’amante della moglie.
I carabinieri di Sulmona, guidati dal capitano Dino Guida, hanno così ufficialmente individuato l’uomo dopo aver mostrato diverse foto al sacerdote. Verrà quindi presentata una relazione alla Procura e, di conseguenza, scatterà la denuncia.
I militari sono risaliti all’uomo che abiterebbe a Fontecchio e non sarebbe nuovo a situazioni del genere, attraverso la testimonianza, soprattutto il numero della targa dell’auto, fornita dal prete che è rimasto in balia dell’aggressore per 40 minuti di autentico terrore.
L’increscioso episodio è maturato sabato intorno alle 19 quando il sacerdote, economo della Curia aquilana e molto conosciuto e stimato in città, mentre con la sua auto si dirigeva al convento dei frati di San Francesco a Castelvecchio Subequo è stato bloccato da un’altra auto e costretto a fermarsi.
Da lì è cominciato l’incubo durato circa 40 minuti nel corso dei quali il vice parroco di Pettino, è stato minacciato più volte di morte, percosso, picchiato al volto, mentre l’aggressore gli sequestrava il telefonino per controllare messaggi con la moglie e lo accusava di averlo visto uscire dalla sua casa.
A nulla è valsa la difesa del sacerdote che ha negato la relazione extraconiugale senza essere creduto.
Il “sequestro” è terminato quando alcune auto si sono fermate di fronte alle richieste di aiuto del sacerdote anche se a dare l’allarme ai carabinieri sono stati i frati ai quali don Pino ha riposto quando, recuperato il telefono, è riuscito a rispondere.
Don Pino è stato trasportato in ospedale all’Aquila dal 118 dove è stato medicato e giudicato guaribile in cinque giorni.






