PESCARA – “Se venisse confermato il taglio di 5 rotte di Ryanair per l’aeroporto d’Abruzzo, avremmo una forte riduzione del servizio con una conseguente drastica riduzione del numero dei passeggeri, con il conseguente rischio di perdere la sua peculiarità di scalo interesse nazionale”.
Lo scrive in una nota il deputato abruzzese del Partito democratico, Antonio Castricone, che annuncia di aver fatto richiesta di audizione in Commissione Trasporti alla Camera dei deputati per il caso della compagnia aerea low costo che ha scelto di effettuare dei tagli anche all’aeroporto regionale, a causa soprattutto delle elevate tasse aeroportuali.
“La scelta di Ryanair – scrive Castricone – stando alle parole del direttore commerciale O’Brien, è dettata dall’aumento delle tasse aeroportuali che da 6,5 euro sono salite a 9 euro. A questo si aggiunga il tema già noto dei contributi dati alla compagnia che in quanto assimilati ‘agli aiuti di stato’ sono oggi vietati dall’Unione europea. I voli low cost hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione nella mobilità dei cittadini. Grazie ai prezzi ridotti proposti da queste compagnie è stato esteso il diritto alla mobilità a centinaia di migliaia di persone, in particolare giovani, rappresentando questo il più grande fattore di integrazione tra popoli e culture. Oggi corriamo il rischio che una compagnia come Ryanair, leader del settore e primo vettore per numero di passeggeri nel nostro paese, possa abbandonare di fatto l’Italia con tutte le conseguenze del caso”.
“Per questi motivi, come componente della commissione trasporti, insieme ad alcuni altri colleghi ho chiesto al presidente Michele Meta di convocare in audizione i rappresentanti della società Ryanair al fine di comprenderne le strategie e valutare interventi utili a scongiurare un’ipotesi simile”, conclude l’esponente piddino.





