PESCARA – La squadra Mobile di Pescara con l’ausilio dei colleghi della questura di Teramo ha sgominato una banda di romeni dedita ai furti ai danni di anziani.
Florin Dimitru, Ribana Dimitru, Marta Paun e Ionut Radu, tutti di età compresa tra i 20 e i 24 anni e senza fissa dimora, sono stati fermati nel fine settimana a Pineto (Teramo), dove avevano preso in affitto due appartamenti ma da dove erano in procinto di partire per la Spagna.
Sono accusati di aver rubato un orologio Rolex ad un 73enne pescarese, lo scorso 9 maggio.
La vittima, nel fare rientro presso la sua abitazione, nei pressi della strada parco, è stata avvicinata da due ragazze che, dopo averlo distratto chiedendogli informazioni, gli hanno strappato dal polso l’orologio modello “Submariner” del valore di circa 5mila euro, allontanandosi precipitosamente.
Gli accertamenti, tramite la visione di alcune telecamere di sorveglianza ubicate in zona, hanno consentito di individuare le autrici ed i due complici, rimasti nel corso dell’azione a bordo di un’autovettura Alfa Romeo 156 di colore grigio, formalmente di proprietà di un prestanome di origini siciliane, intestatario di quasi 150 veicoli.
L’auto, all’inizio del mese, era stata fermata per un controllo a Firenze, e a bordo c’erano proprio i quattro romeni, insieme ad una giovane connazionale, denunciata nei giorni scorsi a Mantova sempre per un tentativo di furto di orologio ai danni di un anziano.
Al temine delle formalità di rito le quattro persone sottoposte a fermo di polizia giudiziaria sono state tradotte, a disposizione dell’autorità giudiziaria, presso il carcere di Teramo.
Sono in corso approfondimenti investigativi su eventuali altri furti che il gruppo di criminali, estremamente mobile sul territorio nazionale, potrebbe aver commesso in altre località.





