L’AQUILA – Fare la differenza, migliorare il territorio, creare un punto di riferimento per la collettività, che sia anche un centro di aggregazione, offrire un impegno concreto per la ricostruzione dell’Aquila, fisica e sociale e sostenere le popolazioni colpite dal sisma del Centro Italia.

Questi gli obiettivi centrali del nuovo anno del Rotary club Gran Sasso dell’Aquila, che ieri sera, presso il ristorante “Magione papale”, in via Porta Napoli (L’Aquila), ha eletto il nuovo presidente, Roberta Gargano, responsabile della comunicazione e marketing del Teatro stabile, del quale è anche organismo di vigilanza e responsabile della trasparenza e anticorruzione, nonché presidente dei consorzi per la ricostruzione piazza della prefettura e San Giuseppe Artigiano e che ha preso il posto di Francesca Bocchi, funzionario della Camera di Commercio dell’Aquila.

Con il cosiddetto “Passaggio del martelletto”, cerimonia di inizio anno rotariano, che va da giugno a giugno, e vede passare le consegne da un presidente all’altro, Roberta Gargano ha intrapreso un percorso programmatico importante per tutto il territorio: un progetto che metta al centro la comunità, con particolare attenzione ai giovani.

“Vorremmo riportare e far vivere nel nostro territorio il motto internazionale del Rotary: fare la differenza – ha dichiarato ad AbruzzoWeb la neo presidente Gargano – soprattutto in ambito sociale, diventando un punto di riferimento per la comunità, un luogo di aggregazione e socialità”.

“Siamo professionisti a servizio della comunità – ha proseguito la presidente – all’Aquila purtroppo abbiamo molti problemi, ma noi ci impegneremo per risolverli, sostenendo la collettività. Ci impegnamo per migliorare il luogo in cui viviamo, un luogo non solo in senso fisico, ma intenso anche come spazio dei legami, degli affetti e dell’amicizia”.

“Uno degli obiettivi che ci siamo prefissati nello scorso anno era quello di creare un club che nel tempo si consolidasse – spiega la presidente uscente – Posso dire che lo abbiamo raggiunto: i legami tra i soci si sono rafforzati, anche grazie alla straordinaria attenzione che abbiamo avuto verso i giovani e il territorio”.

Un bagaglio importante che la presidente uscente ha lasciato alla Gargano, a cui infine ha rivolto i propri auguri per il lavoro futuro.

“Crediamo davvero di poter combattere questa battaglia al di sopra di ogni interesse personale. Abbiamo tante idee e progetti da realizzare in collaborazione con gli altri club rotariani, con le istituzioni e con gli enti locali. Mi sento di dire – ha concluso Roberta Gargano – che possiamo farcela insieme”.

A inizio serata è stata ufficializzata la sede legale del Rotary Gran Sasso al “Magione Papale”, formalizzata con l’apposizione di due targhe, quella storica fuori dall’edificio e quella ufficiale del Club nella hole dell’albergo, seguita dalla benedizione di don Carmelo Pagano Le Rose, canonico del capitolo della cattedrale.

Durante la cerimonia la Gargano ha presentato il “Progetto Fenice”, dal nome del noto animale simbolo di resilienza, che consiste nella costruzione di due strutture polivalenti, una ad Arquata del Tronto e una a Camerino, nelle quali verranno fatti degli incubatori di impresa volti a sviluppare nuove realtà lavorative e sostenere quelle già esistenti che con il sisma hanno avuto danni notevoli.

In questo senso il Rotary ha promosso, durante la cerimonia del “passaggio del martelletto”, una raccolta fondi, vendendo delle magliette bianche recanti la scritta “Io mi impegno”, presentate con una sfilata di bambini e soci. È stata così realizzata la prima donazione dell’anno rotariano: i fondi sono stati consegnati a Valerio Borzacchini, governatore Incoming, insieme ad alcuni disegni, realizzati dai bambini dai 3 agli 8 anni, sul tema del lavoro, che verranno incorniciati e posti all’interno delle due strutture polivalenti.

“È necessario sensibilizzare la comunità su questi temi, avviando iniziative a sostegno di chi ha bisogno – ha spiegato la Gargano – il Rotary si è mosso subito per L’Aquila e ora tocca a noi muoverci a favore delle zone colpite dal terremoto, con azioni incisive e concrete volte a onorare il motto internazionale del Club”.

La neo presidente ha poi ricordato l’impegno immediato del Rotary all’Aquila nel 2009, che si è concretizzato nella ricostruzione dell’edificio “A” dell’Università di Ingegneria del capoluogo, per far riprendere le attività. Questa ricostruzione è stata raccontata nel libro Con gli occhi del Rotary, donato al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Presenti tra gli altri: i neo assessori Monica Petrella alle Politiche giovanili e Alessandro Piccinini al Commercio e allo Sport, l’ex assessore allo Sport Emanuela Iorio, il generale di brigata Rino De Vito, il presidente dell’Ance Ettore Barattelli, il sostituto procuratore generale della Corte d’appello Alberto Sgambati, il cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme Roberto Paolino. Presenti le massime autorità rotariane: il governatore del Distretto 2090 Valerio Borzacchini e i past governor Giorgio Splendiani e Sergio Basti, l’editore di Laqtv Paola Sarra e il direttore Luca Bergamotto.

Il Consiglio direttivo sarà composto da Claudio Corridoni, Francesca Bocchi, Dino Pignatelli, Paola Iorio, Giampiero Mantenuto, Alberto Villani, Marco Balassone, Antonio Durantini.

Mentre tra i presidenti di commissione ci saranno: Pierluigi Daniele, Luisa Di Laura, Riccardo Mariani, Demetrio Moretti e Antonio Petrella.

Balli e canti nel giardino adiacente all’albergo hanno chiuso la serata in allegria e divertimento.