ROSETO – Presunto episodio di molestia sessuale a Roseto degli Abruzzi (Teramo), nel pressi del residence Felicioni, dove sono ospitati circa 200 profughi. La denuncia è stata presentata ai carabinieri dai familiari della vittima, una ragazza di 18 anni appena compiuti.  L’aggressore sarebbe proprio uno dei profughi ospite del residence.

Secondo quanto riferito alle forze dell’ordine la ragazza che lavora per una società che ha sede poco lontano si era recata nel parcheggio davanti il residence per prendere alcune attrezzature da un furgone. L’aggressore si è avvicinato, e dopo poche parole in inglese, ha cominciato a spintonare la ragazza mettendola spalle ad un muro, e impedendole di muoversi. Poi però la ragazza è riuscita a divincolarsi e fuggire.

Il sindaco Sabatino Di Girolamo ha ricevuto immediatamente la ragazza insieme ai parenti e alle titolari della ditta per cui lavora.  la ragazza è stata accompagnata anche da una delegazione di operatori balneari che non da ora protestano per la presenza ritenuta numericamente eccessiva di profughi nel residence Felicioni, in quanto spiegano questo ha comportato numerose disdette nei loro alberghi, e una minore presenza di turisti nella zona  nelle ore serali. E hanno anche denunciato il ripetersi di atteggiamenti  “poco piacevoli da parte degli ospiti extracomunitari che rischiano di sfociare in episodi di grave intolleranza come accaduto in altre località italiane degli ospiti dell’albergo”.

Il sindaco ha scritto oggi al prefetto, chiedendo “non solo il blocco degli arrivi, ma anche la riduzione del numero di profughi già ospitati al Felicioni perché la loro presenza a Roseto è diventata eccessiva e rappresenta un problema reale per gli operatori turistici della zona”.