AVEZZANO – “Sfrattati” da una famiglia rom che ha sfondato la porta di casa loro, ha cambiato la serratura, occupando abusivamente l’abitazione. L’incredibile vicenda è accaduta ad una famiglia, moglie marito e tre figli, di Avezzano ( L’Aquila) assegnataria con tutti requisiti di un alloggio popolare di via Mattarella.
L’occupazione abusiva è scattata mentre il marito, Gianni Di Marco, muratore di Capistrello (L’Aquila), era al lavoro fuori città, la moglie era uscita di casa per andare a lavoro nell’impresa di pulizia. Rincasati con i figli ad ora di cena, hanno trovato i rom di Avezzano che stavano rimontando una nuova porta al posto della loro. La famiglia avezzanese è stata pesantemente minacciata dai rom.
Subito sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno fatto sloggiare i rom, che sono però tornati alla carica dopo poche ore, riuscendo a riprendere possesso dell’appartamento, barricandosi dentro con bambini piccoli al seguito.
Gli inquilini cacciati da casa loro, si sono rivolti al sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio e il Comune li ha fatto sistemare provvisoriamente in un albergo per dormire. L’amministratore unico dell’Ater, Francesca Aloisi, ha chiesto un incontro urgente al prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci, e al sindaco Di Pangrazio sull’occupazione abusiva degli appartamenti di via Mattarella.






