CITTA’ SANT’ANGELO – “Esprimiamo il più vivo e sentito cordoglio per il tragico incidente avvenuto nel reparto di riabilitazione psichiatrica della Casa di Cura Villa Serena”.
La nota arriva dalla Direzione della Casa di cura Villa Serena di Città Sant’Angelo dove, ieri sera, un incendio è divampato in una struttura distaccata rispetto all’edificio principale della clinica privata ed ha causato la morte di due pazienti di 51 e 63 anni.
“Il dolore – si legge nella nota – è ancora più acuto perché perdiamo due persone che sono state accolte e oggetto delle nostre cure per anni. Appena è stato possibile abbiamo contattato i familiari delle vittime, per spiegare quanto accaduto ed esprimere la nostra vicinanza”.
La direzione della Casa di Cura si dice “a completa disposizione delle forze dell’ordine ai fini della ricostruzione dell’esatta dinamica dei fatti”.
“Riteniamo irrispettoso per le famiglie coinvolte e per il lavoro in corso degli enti preposti – viene sottolineato – commentare ricostruzioni parziali basate su semplici ipotesi e supposizioni. Abbiamo esposto in dettaglio ai responsabili delle indagini il funzionamento del sistema di sicurezza della Casa di Cura, attivatosi anche in questa occasione nei tempi previsti”.
“Personale esperto e qualificato ad intervenire in simili eventi è intervenuto non appena è scattato l’allarme – viene precisato nella nota -, attivando immediatamente la catena dei soccorsi, così limitando l’incendio ad una singola stanza. Nel contempo, abbiamo provveduto a mettere in sicurezza gli altri pazienti della struttura, molti dei quali non hanno avvertito alcun disagio nello spostamento”.
“I pazienti della struttura ospedaliera, separata e distante (quasi un chilometro) dalla stanza della palazzina dove è divampato l’incendio, non hanno avuto alcuna percezione di quanto accaduto”, conclude la nota.






