CHIETI – Una novantenne di Roccamontepiano (Chieti) ricoverata in gravi condizioni nell’ospedale di Sant’Omero, infettata da tetano.

La donna è stata trasportata in elicottero ieri mattina, lunedì 4 settembre, dall’ospedale di Chieti a quello di Sant’Omero per essere ricoverata in rianimazione. Le sue condizioni si sono aggravate nelle ultime ore, presentando i tipici sintomi di infezione tetanica in atto (trisma facciale). La donna ha riferito ai medici del Pronto Soccorso di aver avuto nei giorni scorsi un incidente domestico che avrebbe potuto provocarle il contagio. Le sue condizioni attuali sono gravi.

A trasmettere il tetano, non è la ruggine di oggetti metallici, come comunemente si crede, ma la contaminazione dell’oggetto con feci di cavalli, ovini o mucche, che possono ospitare nel loro intestino il clostridium tetani, batterio responsabile della malattia.

In Italia la vaccinazione antitetanica è obbligatoria dal 1938 per i militari, dal ’63 per i bambini nel secondo anno di vita e per alcune categorie professionali più a rischio. Ma poi vanno effettuati richiami in età adulta.

A gennaio 2016  è morto ad Avezzano, dopo essersi ferito con un chiodo, Eusanio Notarantonio, 63 anni imprenditore molto apprezzato e conosciuto.