CASTEL DI SANGRO – “Aumento di presenze complessive nel comprensorio del 33,53% (52,13% solo Castel di Sangro) con punte di 14mila presenze giornaliere in occasione delle partite di allenamento della squadra. L’incremento è accompagnato dalla crescita della rete infrastrutturale ricettiva, fatta di B&b e di hotel che, dal 2019 al 2024, segna un aumento con 2.200 posti letto in più”.
Sono i dati, presentati dal presidente della Regione, Marco Marsilio, di FdI, dal sottosegretario con delega al Turismo, Daniele D’Amario, di Fi, e dal sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi nel comune sangrino. Presenti in conferenza stampa anche i consiglieri regionali di FdI Maria Assunta Rossi e Francesco Prospero.
“Sono i numeri a sottolineare quanto la presenza del Napoli Calcio a Castel di Sangro abbia svolto e continui a svolgere un prezioso effetto trainante per il turismo e più in generale per l’economia del comprensorio dell’Alto Sangro per l’intero anno”, commenta Marsilio in una nota.
“Dal 2019 al 2024 sono stati attivati oltre 2.200 nuovi posti letto nel comprensorio. A questi dati vanno aggiunti quelli di chi non pernotta in
strutture registrate: grazie a un progetto pilota basato sull’analisi delle reti telefoniche, stiamo monitorando anche questi flussi. In alcune giornate abbiamo contato fino a 14mila presenze giornaliere”, aggiunge D’Amario.
“Si tratta di numeri inconfutabili – evidenzia Marsilio – che confermano una volta di più come questa lungimirante politica di investimento sul turismo e sul turismo legato allo sport e agli eventi sportivi generi un circuito economico enorme e io spero che anche altri territori riescano ad elevare la qualità della loro ricettività turistica e dei loro impianti sportivi per poter essere altrettanto competitivi e accoglienti rispetto a queste sfide”.
L’accordo con la Regione Abruzzo, prevede un pagamento a favore della società di Aurelio de Laurentis di circa 1,2 milioni l’anno per il ritiro fino al 2026. A maggio dello scorso anno il rinnovo anticipato del contratto che sarà valido per ulteriori sei anni, portando la scadenza al 2032, per un totale di 12 milioni di euro complessivi.
“La scelta di accogliere il ritiro del Napoli Calcio nel 2020 si è dimostrata una scelta più che vincente, malgrado le polemiche che puntualmente qualcuno cerca di alimentare ogni qual volta che si presenti il bisogno di una risorsa in più per le esigenze più disparate e si prova a sostenere la tesi, ovviamente strumentale, che con questo milione si potrebbe risanare il bilancio dello Regione”.
“La ricchezza che sviluppa questo comprensorio giustifica ampiamente gli investimenti pubblici che si fanno e torna a beneficio dell’intero territorio abruzzese – ha sottolineato Marsilio – perché non è soltanto una sua parte a goderne e in ogni caso l’investimento fatto sarebbe stato comunque importante, ma è bene ricordare che questo territorio contribuisce al benessere e alla ricchezza dei servizi sociali di tutta la Regione Abruzzo grazie proprio alle capacità imprenditoriali che ha saputo mettere in campo”.
Commenta il sindaco Caruso: “Il territorio dell’Alto Sangro registra una crescita significativa, oltre la media nazionale, in termini economici, turistici e infrastrutturali e a trainare questo sviluppo è anche il ritiro estivo del Napoli Calcio, che dal 2020 si svolge regolarmente a Castel di Sangro, trasformandosi in un volano per l’attrattività e la visibilità del comprensorio”.
“Un risultato storico per tutta la regione – spiega -. I dati economici e statistici sono eccezionali, non fosse altro perché la media italiana non registra un tasso di crescita dell’8% su base annuale. C’è stata una affluenza straordinaria, prevista e auspicata e gli effetti si propagano per almeno 50 chilometri, coinvolgendo l’intero comprensorio. I numeri dimostrano che in un contesto in cui la competizione turistica non dà tregua, siamo riusciti a fare ciò che le regioni del Nord fanno da decenni, sdoganando l’Abruzzo dai vecchi pregiudizi in tema di ritiri calcistici”.
Il primo cittadino ha parlato di una “invasione pacifica”.
“Mai si sono registrati contrasti, anzi, Castel di Sangro ha accolto con entusiasmo i tifosi azzurri. La nostra storia è legata da sempre al rapporto con Napoli. Molte famiglie del nostro territorio sono di origine campana, e anche storicamente eravamo considerati la ‘Porta d’Abruzzo’. Questo sistema relazionale e culturale conferma quanto il nostro popolo sappia essere realmente forte e gentile”.
Il sindaco sottolinea anche “il privilegio di aver ospitato tre trofei nazionali, due Scudetti e una Coppa Italia, grazie anche all’impegno del presidente Marsilio”, rimarcando il fatto che “l’attenzione mediatica è stata straordinaria, e che gli effetti promozionali non si esauriscono nel periodo del ritiro”.





