L’AQUILA – Dieci milioni e 800mila euro, ottenuti dalla Struttura tecnica di missione di Palazzo Chigi, sono stati assegnati dalla Regione Abruzzo per effettuare 21 interventi contro il dissesto idrogeologico su tutto il territorio regionale.
I lavori verranno messi in atto dai Comuni, che fungono da stazioni appaltanti: saranno loro a decidere quando avviare i cantieri.
Ad illustrare le novità, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Regione, a Pescara, è stato il governatore Luciano D’Alfonso, sottolineando che, sul fronte del rischio idrogeologico, “quello che abbiamo messo in campo in questi 18 mesi assomiglia a un Piano Marshall per l’intensità dei numeri finanziari attratti e distribuiti, per la cura amministrativa, tecnica e progettuale e per il fatto che da oggi, andando avanti, sapremo sempre cosa fare, perché c’è un catasto puntuale delle criticità che in passato non c’era”.
“Riteniamo di avere fatto bene i compiti a casa – ha aggiunto – adesso scatta un’altra fase che è quella del controllo della qualità e della quantità dei lavori. Quello che è certo è che ci doteremo anche di una norma che blocchi il consumo invasivo del territorio, per far sì che la nuova urbanistica non distrugga il suolo”.
“Attraverso questo insistente programma di circa 218 milioni di euro – ha proseguito D’Alfonso – abbiamo coperto per adesso il 70-75% delle emergenze. Ci lavoreremo ogni mese, sempre, in un dialogo costante con Palazzo Chigi, perché vogliamo che questa regione non paghi più, anche in termini di vite umane, come è già successo, e vogliamo che attraverso questa cura manutentiva del suolo si riguadagni anche una dimensione estetica, funzionante”.
In tal senso il governatore ha annunciato che “ci sarà un’altra tornata di finanziamenti per un totale di 43 milioni e metteremo in atto anche un’azione crescente rispetto alla bomba ecologica di Bussi: abbiamo un profilo di intesa importante per far sì che le risorse diventino cantieri”.
Questi i 21 interventi programmati e i relativi importi: consolidamento centro abitato di Città S. Angelo, 600mila euro; consolidamento aree in dissesto del centro storico di Bomba, 500mila euro; consolidamento della circonvallazione di via dei Martiri a Bellante, 600mila euro; consolidamento località Santa Maria Calvona e Fosso Canino a Chieti, 350mila euro; completamento opere di consolidamento dell’abitato in località Muttello a Gissi, 600mila euro; messa in sicurezza dell’area Vallone a Roccascalegna, 500mila euro; messa in sicurezza delle frazioni Colle Quinzio, Vestea e Valle del Giardino, 600mila euro; consolidamento della frazione Vagnola a Villa Celiera, 600mila euro; opere di consolidamento in contrada Santa Giusta a Lanciano, 500mila euro; consolidamento dissesto in strada comunale via Parlatore a Orsogna, 500mila euro; consolidamento centro abitato di Caramanico (sponda destra del fiume Orta), 500mila euro; opere di consolidamento in località Villa S. Romualdo a Castilenti, 600mila euro; consolidamento strade e abitazioni a Raiano, 500mila euro; opere contro il dissesto in località Morgia a Bisegna, 600mila euro; opere contro il dissesto a Castellafiume, 500mila euro; opere contro il dissesto a Civitella Roveto, 500mila euro; opere contro il dissesto a Cellino Attanasio, 400mila euro; consolidamento località Coste S. Agostino a Teramo, 400mila euro; consolidamento centro abitato di Montesilvano Colle (versante sottostante la chiesa di S. Michele), 400mila euro; consolidamento strade e abitazioni a Canzano, 250mila euro; lavori urgenti per il ripristino della sezione di deflusso del fiume Tordino a Giulianova, 800mila euro.





