AVEZZANO –  Mettere insieme e valorizzare le specifiche competenze per favorire un approccio diagnostico e terapeutico più efficace: è l’obiettivo del convegno in programma domani, sabato 7 giugno, ad Avezzano (L’Aquila), promosso dalle unità operative di Malattie infettive e Medicina interna dell’ospedale della città.

Il congresso, dal titolo ‘Temi congiunti diagnostico-terapeutici di Medicina interna e Malattie infettive’, si terrà dalle ore 9 nell’hotel della Piana. L’organizzazione è curata dal direttore di Medicina interna, Maria Cristina Serafini, e dalla responsabile di Malattie infettive dell’ospedale di Avezzano, Margherita Dalessandro. Presidente dei lavori è Alessandro Grimaldi, direttore di malattie infettive L’Aquila nonché direttore del dipartimento medico della Asl 1 Avezzano Sulmona L’Aquila e presidente dell’Ordine provinciale dei medici.

Dislipidemie (patologie dovute al colesterolo), rischio cardiovascolare, scompenso cardiaco, insufficienza respiratoria e ipertensione sono alcune delle problematiche che le due unità operative affronteranno in modo congiunto per valorizzare i rispettivi ambiti d’azione e agire in modo sinergico al fine di dare risposte ancora più efficaci ai pazienti. Una linea di collaborazione che verrà discussa ed elaborata da relatori provenienti dalla Marsica, dall’Aquila e da altre aree della regione.

Interverranno, tra gli altri, oltre a Grimaldi, il direttore del reparto di Medicina interna dell’ospedale di L’Aquila, professor Claudio Ferri, e il direttore di Medicina interna dell’ospedale di Chieti. professor Francesco Cipollone. “Si tratta di un congresso di alto livello medico e scientifico per la qualità di relatori e operatori – si legge in una nota della direzione strategica della Asl 1 Abruzzo – e che costituisce un prezioso momento di confronto e analisi su temi di grande importanza per migliorare la qualità dell’assistenza”. Malattie infettive, lo scorso anno, ha fatto registrare 308 ricoveri, 1121 prestazioni ambulatoriali, 1897 prestazioni specialistiche interne, in particolare per la gestione della terapia antibiotica ed antivirale. Vengono seguiti attualmente 130 pazienti HIV (Aids) e assicurato il counseling (supporto emotivo e psicologico alle persone affette dalla patologia e da altre malattie a trasmissione sessuale).

A Medicina interna, nel corso del 2024, sono stati assicurati 750 ricoveri e oltre 7.200 prestazioni tra ambulatoriali, diagnostiche e interne. Nei servizi dell’unità operativa sono compresi, tra l’altro, il centro ipertensione arteriosa (centro accreditato dalla Siia, società italiana dell’ipertensione) e gli ambulatori per monitoraggio dislipidemie, broncoscopia, pneumologia, angiologia e diagnostica vascolare, capillaroscopia, immunopatologia clinica.