L’AQUILA – Una raccolta firme per chiedere di estendere il perimetro dell’area dove è possibile accedere ai 12 milioni di euro del bando “Fare centro” pensato per favorire con incentivi e agevolazioni il reinsediamento di attività commerciali e artigianali nel centro storico dell’Aquila.

L’hanno lanciata con forza Paolo Della Ventura e Piergiorgio Leocata di Possibile, il movimento politico che fa riferimento a Pippo Civati.

Questa perimetrazione è iniqua, hanno argomentato Leocata e Della Ventura, “è infatti incredibile che siano state escluse aree piene di attività economiche come in primis via Strinella, o anche parte di via della Croce Rossa, e altre strade a ridosso delle mura urbiche e del centro. Il rischio ora è che in queste aree crolleràil valore degli immobili, e negozi e studi professionali chiuderanno per riaprire dentro le mura, a poche centinaia di metri, per godere delle agevolazioni. La raccolta firme itinerante proseguirà fino al 25 giugno, giorno di scadenza del bando”.

Le vie di cui si chiede l’inserimento sono via Gualtieri D’Ocre, via Caldora, via Strinella, via Chiarizia, via Teramo, via Atri, via Montereale, via Pescara, viale Tagliacozzo, la parte centrale inferiore di viale Gran Sasso e quella superiore di via della Croce Rossa.