L’AQUILA – In quel momento in Abruzzo “si sono riversati 20 milioni di tonnellate di neve. Con tutto quello che a latere si è aggiunto dal punto di vista della sollecitazione sismica e anche dal punto di vista dell’ interruzione della copertura dei servizi fondamentali”.
Così il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito alla tragedia di Rigopiano e a quanto sta emergendo dalle intercettazioni.
D’Alfonso non è indagato.
Annunciati 500mila euro per le quattro Province abruzzesi sulla viabilità.
Il presidente della Regione Abruzzo, inoltre ha reso noto l’acquisto di quattro mezzi, con l’aiuto economico anche di Terna, e la dotazione ai comuni di 65 generatori.
D’Alfonso ha quindi sollecitato a “prendere le misure dell’eccezionalità”, riferendosi alle stime del meteorologo Daniele Izzo del centro Epson meteo riportate da meteoweb.eu con data 20 gennaio, due giorni dopo Rigopiano.
I 20 milioni di tonnellate di neve, secondo le stesse stime, sono pari a duemila miliardi di litri d’acqua.
Alla domanda su responsabilità e di chi: “C’è l’autorità giudiziaria che sta operando”, ha concluso.






