L’AQUILA – Un piccolo angolo di paradiso arroccato sul versante pescarese del Gran Sasso, questo era l’Hotel Rigopiano a Farindola (Pescara) fino a una manciata di giorni fa.
Molto apprezzato da abruzzesi e non, da gente comune e famosa, come il regista Giuseppe Tornatore, che ha trascorso il Capodanno lì.
“Ero a Farindola fino a pochi giorni fa – ha raccontato il regista visibilmente commosso ai microfoni di Rainews24 – il proprietario, signor Roberto, era così orgoglioso di questa struttura, mi aveva raccontato tante cose, da come l’aveva progettato alla cura che metteva in ogni piccolo dettaglio. Io ho provato a chiamarlo oggi ma non risponde, fa impressione vederlo ridotto così, senti questo silenzio attraverso le immagini drammatiche”.
E ancora Barbara D’Urso regina discussa del salotto di Canale 5, che ha pianto in diretta tv durante la puntata dedicata alla tragedia che ha colpito l’hotel e quanti lo occupavano.
Un posto definito da tutti magico, curato nei minimi dettagli, con uno chef eccellente che mescolava innovazione alla tradizione e ai colori dell’Abruzzo.
Una Spa tra le 100 migliori in Italia, camere da letto di design, insomma, una piccola bomboniera che richiamava turisti da ogni dove.
Su Instagram, seguendo l’hastag legato all’hotel o alla famosa spa adiacente, è possibile oggi, tuffarsi un momento in questa meraviglia, dimenticando, per un secondo la tragedia delle ultime ore.
Un tuffo al cuore, vedendo le immagini di pochi giorni fa, dello splendore degli arredi, della piscina impeccabile incastonata in un quadro tipico abruzzese, fatto di montagne, di verde e di neve.
La neve, peculiarità di quella zona, che ha richiamato da sempre tanti turisti e, si è trasformata per gli occupanti dell’hotel in una bara di ghiaccio.
“Era chiamato il luogo dei sogni e lo era davvero – scrive per esempio su Instagram Selenia Donatelli – quando andammo a Rigopiano rimanemmo stupiti dalla bellezza di questa struttura… Preghiamo per voi”.
“Un rifugio magico – scrive invece dercolegiada, questo il suo nick -un pezzo di cuore è rimasto lì. Stima e ammirazione per quanti stanno lavorando per aiutare chi è rimasto sotto”.
E poi un brivido, un post del 9 gennaio pochi giorni prima della tragedia. Un paesaggio innevato, la piscina all’aperto riscaldata, dei morbidi accappatoi di spugna e la gioia dipinta nei volti. “Siamo in paradiso -scrive Annina -Abruzzo you are amazing”
Il 12 gennaio invece Giuliacolafabio, postava una foto piena di sole e di neve scrivendo un semplice “Buongiorno”.
Si prega e si spera adesso che ci siano altri fortunati sopravvissuti tra le macerie, volontari e squadre speciali lavorano da ore senza fermarsi mai, e magari un giorno tornerà a splendere il sole anche su questa valle, augurandosi che lo stesso Roberto Del Rosso sia tra i superstiti. che possa riprendere la sua attività e riportarla ai fasti che l’hanno resa famosa in tutta Italia per la sua bellezza e per la sua accoglienza”.






