L”AQUILA – Contro il mancato inserimento dei decreti legislativi attuativi della Riforma Penitenziaria nei lavori delle Commissioni speciali parlamentari i gli avvocati penalisti si asterranno anche in Abruzzo nei giorni 2 e 3 maggio prossimi. Una protesta che culminerà in una manifestazione organizzata per giovedì 3 maggio a Roma presso la Residenza di Ripetta.

In una durissima nota il direttivo della Camera Penale di L’Aquila “Emidio Lopardi”, parlano di “una scelta irresponsabile quella di fingere che non vi siano ragioni di urgenza, di umanità e civiltà per dare il via libera definitivo all’elaborato frutto del lavoro svolto nel corso della scorsa legislatura dagli Stati Generali dell’esecuzione penale che hanno visto partecipare l’Accademia, l’Avvocatura e la Magistratura”.

“Lungi dall’essere una ‘svuota carceri’ o una ‘salva ladri’, – si spiega poi il direttivo della Camera penale –  la Riforma finalmente tornerebbe, seppur timidamente, a porre la giurisdizione al centro del percorso esecutivo evitando che la concessione di benefici e misure alternative possa essere regolata esclusivamente da automatismi che per loro natura escludono qualsiasi valutazione sul cammino rieducativo compiuto dai condannati.Purtroppo le sirene elettorali i cui canti continuano a distrarre anche dopo le votazioni impediscono che venga compiuto un piccolo ma significativo passo verso la riaffermazione dello Stato di Diritto e la compiuta attuazione della Costituzione”.