L’AQUILA – “In meno di 30 giorni, e nonostante il periodo festivo, sono state consegnate ovvero integrate all’Ufficio Speciale più di 50 pratiche (di cui più di 40 relative a Schede Parte II) per un importo complessivo interessato di circa 42 milioni di euro distribuiti tra centro città e soprattutto frazioni; da queste ultime in particolare ci aspettiamo un forte segnale di ripresa nel corso del 2023”.
Così, in una nota, i presidenti della I e II commissione consiliare al Comune dell’Aquila Livio Vittorini e Guglielmo Santella.
“Nel corso della commissione congiunta di inizio dicembre sulla ricostruzione privata avevamo richiesto al titolare dell’Usra, Salvo Provenzano, di predisporre una reportistica, su base trimestrale, sull’andamento delle istanze – nuove ovvero da integrare – presentate all’Ufficio Speciale all’indomani della pubblicazione della circolare congiunta Usra – Comune dell’Aquila per l’applicazione del ‘Decreto adeguamento prezzi'”, spiegano.
“Abbiamo ricevuto i primi dati relativi al mese di dicembre che evidenziano una prima ma chiara tendenza sul ritrovato interesse di professionisti e imprese ai lavori di ricostruzione privata che va letto in funzione dell’adeguamento del 20% degli indennizzi pubblici . Un risultato raggiunto grazie al prezioso lavoro del sindaco Pierluigi Biondi, del settore ricostruzione privata del Comune dell’Aquila e dei titolari degli Uffici Speciali che ha portato al riconoscimento retroattivo dell’adeguamento per il caro materiali già previsto nel cratere 2016 per quello 2009″.
“Un dato che ci fa ben sperare sull’accelerazione della ricostruzione privata che avevamo richiesto in commissione e sul quale vigileremo con costanza e spirito critico”, concludono.






