L’AQUILA – Un protocollo di legalità per la ricostruzione post terremoto del Centro Italia 2016 e 2017 che ha convolto quattro regioni tra cui l’Abruzzo, è stato sottoscritto nel pomeriggio all’Aquila nella sede della prefettura: a firmare il documento il Prefetto, Cinzia Torraco, alla presenza del Prefetto Carmine Valente, direttore della Struttura di Missione prevenzione e Contrasto Antimafia Sisma del Ministero dell’Interno e del commissario straordinario Ricostruzione Sisma 2016, Giovanni Legnini.

Il protocollo mira “a garantire la tutela e la regolarità di tutte le attività della filiera della ricostruzione, quali ad esempio il contrasto al fenomeno del lavoro sommerso ed irregolare, l’evasione contributiva, i fenomeni infortunistici e il monitoraggio dei cantieri edili pubblici e privati anche allo scopo di coordinare le attività informative, di prevenzione e di controllo – si legge in una nota della prefettura dell’Aquila.

Il protocollo è stato sottoscritto anche dal sindaco della città dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e dai rappresentanti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, Uffici Speciali per la ricostruzione del sisma 2016 della città dell’Aquila e dei comuni del cratere, Inail, Inps, Asl, Ance, Confindustria, Confartigianato, Cna, Ese Cpt, Edil Cassa Abruzzo, Cassa Edile e i sindacati Cgil, Cisl ed Uil.

Il Prefetto Torraco ha espresso la propria soddisfazione per la firma del Protocollo, ringraziando tutti i sottoscrittori e ricordando “come nel territorio aquilano siano già ben note a tutti gli attori istituzionali, dal post sisma 2009, le esigenze di tutela della legalità connesse alla realizzazione di grandi opere e di tutti gli imponenti processi di ricostruzione”. Torraco ha sottolineto “il continuo impegno della Prefettura nell’attività di prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, impegno che ha portato dal 2009 all’emissione di oltre 50 interdittive antimafia, quattro solo nel trascorso anno 2020”.

“E’ uno strumento innovativo di garanzia della legalità, che si aggiunge, affianca e integra i controlli preventivi e successivi affidati alle Prefetture, alle forze dell’ordine e all’autorità giudiziaria”. Così in una nota il Commissario Straordinario per la ricostruzione post terremoto del Centro Italia, Giovanni Legnini, sulla firma del protocollo d’intesa sulla legalità nei cantieri avvenuta nel pomeriggio nella sede della prefettura dell’Aquila.

L’accordo dà attuazione all’intesa quadro siglata dal Commissario Legnini, e il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ed è stato siglato oggi dal Prefetto, Cinzia Torraco, la Struttura di missione del Viminale, guidata dal prefetto Carmine Valente, gli Uffici speciali per la ricostruzione, l’Ispettorato provinciale del lavoro, Inps, Inail, imprese e sindacati.

Legnini ha presenziato oggi alla firma del Protocollo, insieme a Fausto Cardella, ex Procuratore generale della Repubblica di Perugia che presiede l’apposito Gruppo di lavoro per il monitoraggio ed i controlli dei cantieri e degli incarichi ai professionisti, costituito presso la struttura del Commissario Ricostruzione Sisma.

Il Protocollo per L’Aquila segue quello analogo già siglato nelle Prefetture di Macerata, Teramo, Ascoli Piceno, Fermo, e che si estenderà alle altre province del cratere sisma 2016.

“Grazie anche al rilevamento telematico delle presenze di uomini e mezzi nei cantieri, allo scambio dei dati e all’efficientamento dei controlli, l’accordo si pone l’obiettivo di prevenire fenomeni come il lavoro nero, il dumping contrattuale, i fenomeni elusivi, la concorrenza sleale, l’evasione contributiva, la sicurezza sui luoghi di lavoro – si legge ancora nella nota del commissario.

Il Protocollo, che prevede tra le altre cose anche la creazione di liste di operai disponibili al lavoro, sarà applicato a regime sia ai cantieri della ricostruzione pubblica, dove è già stata avviata a sperimentazione, che di quella privata.