L’AQUILA – “Nel modo più assoluto non sarò direttore del nuovo ufficio speciale per la ricostruzione. Non ci ho mai pensato a svolgere questo ruolo e non ho mandato il curriculum”.

Così Emilio Nusca, ex sindaco di Rocca di Mezzo (L’Aquila) e coordinatore dei sindaci delle aree omogenee nate dopo il terremoto del 2009, smentisce la sua candidatura al vertice di una delle due nuove strutture previste dal rinnovato assetto della governance.

Non solo. Parlando ai microfoni di AbruzzoWeb, Nusca dichiara conclusa anche la sua carriera politica, almeno per il momento.

“Il mio futuro personale è fare l’ingegnere. Ho studiato per questo e voglio fare questo. Non ci sono altri futuri”.

Rievocando il suo mandato da coordinatore, tra le cose che Nusca sente di rimproverarsi un rapporto dialettico con gli altri colleghi sindaci non frequentissimo, “ma non c’era la struttura, il meccanismo non era ben oliato ed era la prima volta che si organizzava una cosa del genere”.

Nell’intervista Nusca spazia tra moltissimi temi. Dal concorsone alla ricostruzione passata e futura; dalle seconde case, “finirà bene”, agli uffici comprensoriali; alla situazione nei comuni del “cratere”. Alberto Orsini