ROMA – “Assegnati oggi dal CIPESS oltre 290 milioni di euro per dare impulso alla ricostruzione nei territori abruzzesi colpiti dal sisma del 2009”.
Lo annuncia il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli a margine della seduta odierna del Cipess che, con distinte decisioni, ha assegnato circa 286 milioni di euro per la ricostruzione e riparazione degli immobili privati danneggiati dal sisma e oltre 5 milioni di euro per un intervento di ricostruzione pubblica.
“Di queste risorse – spiega il sottosegretario – 196 milioni di euro sono destinate a finanziare i contributi ordinari per la ricostruzione riconosciuti ai proprietari di immobili nei comuni del cratere diversi dall’Aquila e 90 milioni di euro andranno a finanziare un contributo straordinario per il completamento e il miglioramento sismico delle unità immobiliari private in tutti i comuni abruzzesi colpiti dal sisma. Una decisione che concorre a dare un’importante accelerazione al processo di ricostruzione e riqualificazione del patrimonio edilizio privato”.
“Nella stessa seduta il Comitato ha assegnato oltre 5 milioni di euro per la riqualificazione dell’area oggi occupata dall’edificio ‘Ex INAM’, nel comune dell’Aquila, e la realizzazione di un parcheggio”.
“Nel complesso – conclude Morelli – gli importanti finanziamenti decisi oggi dal CIPESS confermano, ancora una volta, l’impegno del Comitato e di tutto il Governo a sostenere concretamente il completamento del processo di ricostruzione pubblica e privata e il rilancio economico e sociale dei territori abruzzesi colpiti dal sisma del 2009”.
MARSILIO: “SEGNALE FORTE, FINANZIATI INTERVENTI CHE ASPETTAVAMO DA TEMPO”
“Anche oggi da Roma arrivano ottime notizie per l’Abruzzo. La riunione odierna del CIPESS ha accolto le richieste avanzate dalla nostra Regione, stanziando fondi attesi da tempo, che contribuiranno a sbloccare situazioni rimaste irrisolte per anni e a dare ulteriore impulso alla ricostruzione post-sisma”, dichiara in una nota il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
“Tra questi, spicca lo stanziamento di 90 milioni di euro sono stati destinati all’incremento straordinario dei contributi pubblici per la riparazione e il miglioramento sismico degli immobili privati danneggiati o distrutti dal sisma.. Di tale importo, 30 milioni sono destinati agli interventi nel Comune dell’Aquila e 60 milioni ai comuni del cratere. La misura intende sostenere i cittadini che, a causa del blocco della cessione dei crediti edilizi, si sono ritrovati con lavori avviati o incompleti e senza copertura economica”.
“Altro importante risultato riguarda la definitiva risoluzione dell’annosa questione relativa alle spese di assistenza post-emergenziale per gli sfollati del sisma 2009: il CIPESS ha infatti assegnato 1,5 milioni di euro alla Regione Abruzzo per il pagamento delle fatture inevase, spese legali e interessi connessi all’ospitalità alberghiera prestata tra il 2012 e gli anni successivi. Un provvedimento atteso da oltre un decennio, che permetterà di chiudere un capitolo delicato e gravoso per le finanze regionali”.
“Attraverso una scrupolosa istruttoria portata avanti dalla Protezione civile regionale e in raccordo con l’Avvocatura dello Stato, la Regione ha fornito tutti gli elementi utili a chiarire l’entità e la legittimità del fabbisogno – aggiunge Marsilio – e grazie a questo lavoro, sostenuto dalla Struttura tecnica di missione Sisma 2009 coordinata dal Cons. Fiorentino e condiviso con la Presidenza del Consiglio, si è potuto finalmente giungere a una positiva definizione della vicenda”.
“Via libera anche a un finanziamento di oltre 5,3 milioni di euro per la demolizione dell’edificio ex INAM dell’Aquila e la riqualificazione dell’area, che sarà destinata a nuovi spazi pubblici e parcheggi in una zona strategica del centro cittadino. L’intervento si inserisce nel più ampio piano di rigenerazione urbana in vista del 2026, quando L’Aquila sarà Capitale italiana della Cultura”.
“Infine, il Comitato ha deliberato un ulteriore stanziamento di oltre 196 milioni di euro per assicurare la continuità degli interventi di ricostruzione privata nei comuni del cratere, con copertura garantita fino a gennaio 2026”.
“Questi risultati confermano che il Governo centrale, anche in questa occasione, ha dimostrato attenzione e concretezza nei confronti dell’Abruzzo – conclude Marsilio –. Continuiamo a lavorare con determinazione per garantire risposte ai cittadini e per sostenere, con atti concreti, la rinascita dei nostri territori”.
BIONDI: “DA GOVERNO ENENSIMO SEGNALE DI ATTENZIONE”
“Ennesimo segnale di attenzione alla ricostruzione post-terremoto e rispetto ad alcune questioni nodali per la rinascita, come il parcheggio all’ex Inam e gli indennizzi per l’assistenza alla popolazione, arriva oggi dal Cipess che ha stanziato 293 milioni di euro. Si tratta di finanziamenti ingenti per interventi-chiave circa tre direttrici sulle quali si sta muovendo oramai da anni la nostra amministrazione e, dal 2022, anche il governo nazionale grazie al centrodestra e al presidente Meloni”, commenta il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“A essere approvato è stato un pacchetto di misure predisposto dalla Struttura di missione sisma 2009, per cui ringrazio il coordinatore, consigliere Mario Fiorentino, su proposta del ministero per la Protezione civile e degli uffici speciali dell’Aquila e del cratere, Usra e Usrc, cui in egual modo va il mio riconoscimento a nome dell’amministrazione comunale e personale”.
“Tra gli stanziamenti”, precisa Biondi, “in particolare ci sono 90 milioni destinati all’incremento straordinario dei contributi pubblici per la riparazione e il miglioramento sismico degli immobili privati danneggiati o distrutti dal sisma rimasti esclusi dal Superbonus, ulteriori 196,4 milioni di euro per la prosecuzione della ricostruzione privata nei comuni del cratere, con particolare attenzione agli interventi sulle prime case e all’acquisto di abitazioni sostitutive, fondamentali per assicurare la continuità del processo già avviato, che ha visto oltre 48mila interventi finanziati e un investimento complessivo superiore ai 10miliardi di euro”.
“Non mancano, poi”, continua il sindaco, “le risorse, per 5,3 milioni di euro, per trasformare l’area ex Inam in parcheggio, vitale per il centro storico anche in vista della Capitale della Cultura dell’anno prossimo, e quelle per fronteggiare le spese connesse alle funzioni essenziali di assistenza alla popolazione colpita dal sisma garantite nel periodo post-emergenziale”.






