L’AQUILA – È già vecchia la battaglia sul rischio di pagare la Tasi sulle case inagibili.

A sottolinearlo ai microfoni di AbruzzoWeb è il consigliere comunale dell’Aquila Giustino Masciocco (Sinistra ecologia libertà), presidente della commissione Bilancio, dopo le polemiche sulla valutazione di quanto ottenuto dai parlamentari abruzzesi in sede di passaggio della legge di stabilità alla Camera.

La Tasi, sottolinea Masciocco, “viene eliminata, inserita una tassa unica sulla casa, bisogna vedere come si articola e quali saranno le prerogative e le aliquote”, evidenziando poi un errore di interpretazione delle norme.

“L’inagibilità delle case all’Aquila non deriva dalla volontà del proprietario di non rendere agibili e staccare le utenze, ma dal terremoto – sottolinea infatti – Quindi va oltre la sua volontà. In nessun caso si può e si deve rischiare di applicare qualsiasi tassa a un edificio inagibile”.

Quanto alla battaglia parlamentare, “ci siamo attivati presso il capogruppo del gruppo misto, Loredana De Petris, che è di Sel, per ripresentare gli emendamenti bocciati alla Camera. Speriamo che, sposandosi con quelli della senatrice Stefania Pezzopane, possano essere accettati”.

Anche perché, se non passerà la norma sul personale impegnato nel Comune capoluogo, tra gli altri effetti nefasti “dovremo chiudere un asilo per darlo poi in gestione” per non parlare della “emergenza negli uffici come in quello delle entrate”. (alb.or.)