L’AQUILA – Udienza al Tar Lazio questa mattina per discutere i ricorsi contro il concorsone.

A presentarli  un gruppo di circa sessanta precari impiegati nel post sisma negli uffici della ricostruzione del Comune, dipendenti co.co.co. e lavoratori a tempo indeterminato contro per bloccare il concorsone per bloccare la prova selettiva per l’assunzione di trecento persone con contratto a tempo indeterminato presso Enti locali e Ministero delle infrastrutture e da impiegare proprio nelle strutture deputate a sovrintendere i processi di rinascita dei centri devastati dal terremoto.

Davanti ai giudici amministrativi saranno discussi due dei quattro ricorsi amministrativi, con cui vengono contestate sia la delega affidata dalla Giunta comunale dell’Aquila al Formez per la gestione e l’organizzazione del concorso sia le modalità che hanno portato all’articolazione del bando. A curare i ricorsi i legali aquilani Fausto Corti e Roberto Colagrande, per conto di precari del Comune e ufficio comunale della ricostruzione, e Mario Sannino e Franco Coccoli di Roma, che tutelano gli interessi di co.co.co. e lavoratori a tempo indeterminato.