PESCARA – “Sarebbe lunga la serie di violazioni commesse durante la visita del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Pescara, dell’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000″, ovvero la disciplina della “par condicio”.

È stato il capogruppo in Regione Abruzzo del Movimento 5 stelle, Sara Marcozzi, a denunciare il fatto in una segnalazione indirizzata al Corecom e al prefetto di Pescara, a nome di tutti gli eletti grillini.

“Il Consiglio comunale è stato trasformato in una ‘Leopolda’ con parco, luci da concerto e affissioni esterne – ha attaccato la Marcozzi – Abbiamo chiesto di verificare la correttezza dello svolgimento della ‘Leopoldina’ dal momento che a noi sembra violare le norme vigenti in periodo elettorale e anche il buon senso”.

“Del resto, la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, è gia stata multata per le stesse ragioni, dunque pare sia costume del Pd – aggiunge – Ricordo a chi governa Paese, Regione e città che non lo fa non solo per i sostenitori del sì, ma anche per quelli del no e per gli indecisi, ai quali le istituzioni dovrebbero garantire, perlomeno quando si presentano al pubblico nelle loro vesti istituzionali, imparzialità e corretta e completa informazione”, ha concluso la Marcozzi.