L’AQUILA – La Regione Abruzzo, secondo quanto previsto dalla Costituzione Italiana, presenterà al Parlamento nazionale una proposta di legge sull’introduzione del reddito minimo garantito.
Tale principio è contenuto nella legge regionale numero 16, promulgata dal presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, il 18 giugno scorso, con cui la Regione si impegna a presentare alle Camere la proposta entro 90 giorni dall’approvazione in Consiglio regionale.
La Regione considera l’introduzione del reddito minimo garantito quale misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale e, pertanto, quale priorità dell’azione amministrativa pubblica.
Nel provvedimento legislativo promulgato, si legge che la Regione condivide la risoluzione del Parlamento Europeo sulla lotta contro la povertà’ e sulla promozione di una società inclusiva e in tale ottica si impegna a partecipare alla formazione di atti e iniziative in materia.






