L’AQUILA – “Entro questa settimana contiamo di avere il piano definito per la razionalizzazione e riduzione da 94 a 84 delle postazioni dirigenziali, passaggio fondamentale per l’efficientamento della nostra macchina amministrativa”.
Ad annunciarlo l’assessore al Bilancio e Personale, Guido Quintino Liris, di Fratelli d’Italia, nelle ore in cui è preso nella partita tutt’altro che facile della redazione della manovra ecnomica regionale.
È stato ratificato in Giunta anche il piano del fabbisogno del personale, già anticipato nei suoi contenuti da AbruzzoWeb, che prevede, con bandi indetti entro marzo, l’assunzione di 186 nuovi dipendenti, di cui 70 per rinforzare i centri per l’impiego.
Assunzioni rese necessarie dalla legge, targata Lega, di “quota cento”, che in Abruzzo, è stato calcolato, porterà nel 2020 ben 120 dipendenti ad anticipare la fatidica ora del pensionamento; a queste “defezioni” si aggiungono i 100 andati in pensione da gennaio a novembre di quest’anno e agli oltre 100 prepensionati nella legislatura di centrosinistra di D’Alfonso.
Questo per quanto riguarda i soldati semplici, mentre per i graduati l’iter della riorganizzazione è quella prevista dalla delibera di giunta 385 del giugno scorso, che porta la firma dello stesso Liris, e che contiene le “Linee guida” in cui si prevede che “gli assessori competenti, sentiti i direttori di riferimento, propongono al presidente l’organigramma e l’organizzazione del Dipartimento”. Con un obbligo, scritto a chiare lettere: “va attuata una riduzione progressiva delle unità organizzative sia di livello dirigenziale (Servizi) che di livello funzionariale (Uffici)”.
Ovvero dovranno proporre una nuova articolazione in Servizi e Uffici e individuare le rispettive attività, con l’obiettivo di ridurre le caselle dirigenziali previste nell’organigramma, da 94 a 84, di cui in realtà solo 58 sono occupate, mentre le altre o sono vacanti, oppure sono dirette ad interim dal direttore di dipartimento, o da altri dirigenti.
“L’iter che ci siamo prefissati – spiega Liris – procede secondo cronoprogramma, le proposte dei direttori di dipartimento, e degli assessori a cui il dipartimento fa riferimento, sono già state pressochè definite, mancano solo dettagli. A vagliarle sarà il presidente Marsilio, che poi farà la valutazione assieme all’assessore competente, e potrò dunque presentare la delibera di giunta con il nuovo organigramma, che sarà più funzionale e razionale, di quello che abbiamo ricevuto in eredità dal centrosinistra di D’Alfonso. Con meno dirigenti che potranno dedicarsi ad obirttivi più chari e coerenti”.






